Situato all’angolo tra corso Vittorio Emanuele e lungomare Balai un tombino anomalo che ricorda “IT” il grande successo cinematografico di Stephen King
PORTO TORRES – Ormai da anni c’è un tombino, situato all’angolo tra corso Vittorio Emanuele e il lungomare Balai, che è diverso da tutti gli altri. Due grosse bocche scavate nel marciapiede e prive di alcuna griglia da cui esala il classico odore di fogna, e dalle quali possono entrare ed uscire agevolmente i nostri cari roditori di fogna. Ovviamente se per caso si dovesse avere la sventura di far cadere un qualunque oggetto, chiavi, smartphone o, perché no, persino un tablet viste le dimensioni delle bocche, l’oggetto in questione sarebbe irrimediabilmente spacciato.
Lo scolo è ormai diventato quasi una cartolina di benvenuto caratteristica della città e ricorda vagamente l’analogo luogo dove Pennywise, personaggio malvagio di “IT” il bestseller di Stephen King, appare per la prima volta nel romanzo. A questo punto le possibilità sono due: mettere delle grate o sfruttare il caratteristico angolo come attrazione turistica.
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