|
S.A.
3 aprile 2014
Cavall Marì off limits: documento Wwf
Transennato anche l'accesso allo stabile nella scogliera del Lungomare Dante. Un simbolo del degrado degli immobili e spazi comunali. La denuncia del Wwf

ALGHERO - Il Wwf ha inviato nei giorni una nota al commissario straordinario di Alghero per denunciare lo stato di degrado e incuria del Cavall Marì, lo stabile che si trova sulla scogliera del Lungomare Dante e recentemente transennato, dopo la disgrazia avvenuta nei bastioni lo scorso venerdì. «Un divieto impone di non oltrepassare il limite imposto dalle transenne specificando che è di proprietà comunale. Una proprietà ora rivendicata ma che l’amministrazione pubblica ha lasciato da troppo tempo nel più completo abbandono» sottolineano dalla sezione algherese dell'associazione ambientalista.
Cumuli di rifiuti, un servo-scala ormai arrugginito e, probabilmente, inservibile; da un’altra parte calcinacci, crolli e grate arrugginite: è lo spettacolo indecoroso di una struttura unica per «il contesto paesaggistico tra i più belli all’interno della città con il promontorio di Capo Caccia che circoscrive la rada di Alghero». Si sono succeduti invano negli anni gli interventi in consiglio comunale, gli articoli nella stampa locale, le segnalazione dei cittadini e ora le denunce delle associazioni: uno dei gioielli del patrimonio comunale dimenticato da anni. Il resto del degrado è opera dei vandali che hanno vita facile ad violare e sporcare uno stabile lasciato alla mercè di tutti.
«In una città priva di spazi culturali e per l’aggregazione giovanile, è lo scandalo nello scandalo – commenta Carmelo Spada di Wwf - auspichiamo che lo stabile venga ristrutturato per essere riutilizzato per le attività culturali e per l’aggregazione dei cittadini, in particolare, delle nuove generazioni anche per combattere concretamente il disagio sociale. E’ giunta l’ora di promuovere con fatti concreti la qualità urbana e i processi di partecipazione attiva dei cittadini allo sviluppo sostenibile così come indicato nei principi dell’Agenda locale 21- ha concluso il rappresentate dell’associazione ambientalista».
Nella foto: rifiuti nella scalinata d'accesso allo stabile
Commenti
|
|
|
|
|
 |
|
12:00
Alessandro Cocco, capogruppo di Fratelli d’Italia Alghero, interviene dopo il dibattito in Consiglio comunale: È un colpo diretto a imprese, commercianti, artigiani, pubblici esercizi e attività produttive
|
|
|
 |
|
1/8/2026
«L’ennesima operazione immobiliare dell’Amministrazione Cacciotto conferma una preoccupante deriva: dopo l’acquisto di Punta Giglio, arriva quello dell’ex Ostello della Gioventù di Fertilia. Il Comune di Alghero sembra ormai trasformato in una società immobiliare che acquista immobili senza dimostrare la loro effettiva utilità pubblica, senza avvisi pubblici e procedure competitive, senza un progetto credibile e senza fornire ai cittadini le indispensabili garanzie sulla sostenibilità economica delle operazioni»
|
|
|
 |
|
9:23
Fratelli d’Italia Alghero interviene sulla delibera approvata in Consiglio comunale: Un’operazione che avrebbe richiesto un’istruttoria completa. Invece la delibera ha bruciato tutte le tappe
|
|
|
 |
|
2/8/2026
«L’Amministrazione Cacciotto, in tutta fretta, ha portato in Consiglio comunale l’acquisizione dell’ex Ostello della Gioventù di Fertilia. Un modus operandi ben diverso da quello adottato per il canile comunale»
|
|
|
 |
|
1/8/2026
È quanto dichiarato in Consiglio comunale dal consigliere della Lega, Michele Pais: «Il Comune spende oltre 250 mila euro per acquistare un immobile che potrebbe ottenere per un euro»
|
|
|
 |
|
1/8/2026
Colledanchise: «Il Consiglio comunale di Alghero ha approvato un emendamento che indirizza l’acquisizione dell’ex Ostello della Gioventù verso un progetto di housing sociale, rafforzando la finalità pubblica dell’operazione»
|
|
|
 |
|
1/8/2026
Con 13 voti favorevoli il Consiglio comunale ha approvato venerdì sera la proposta di deliberazione che autorizza il Comune di Alghero ad acquisire l’ex Ostello di Fertilia. Emendamento di maggioranza per l’utilizzo
|
|
|
 |
|
13:11
I Riformatori sardi Alghero chiedono all’Amministrazione comunale di rivedere l’impostazione tariffaria, evitare un aumento sproporzionato sulle utenze non domestiche, utilizzare una quota dell’avanzo per contenere il peso della Tari
|
|
|
|
|
3 agosto 3 agosto 3 agosto
|