M. P.
7 aprile 2014
Il consigliere Angelo Canu (Centro democratico) denuncia il fenomeno dei senzatetto in costante aumento a Porto Torres. Chiede verifica sull'occupazione dei nomadi, della struttura dell’ex Ostello della gioventù
PORTO TORRES - Il consigliere Angelo Canu (Centro democratico) denuncia il fenomeno dei senzatetto in costante aumento a Porto Torres, conseguenza di una crisi, in cui la percentuale di individui con insufficienti risorse economiche e che vive situazioni di disagio sta subendo un forte incremento. Lo fa in un interrogazione rivolta al Sindaco Beniamino Scarpa, in cui evidenzia la mancanza di politiche di sostegno adeguate in favore dei senza dimora, un fenomeno poco conosciuto e che costringe le persone in difficoltà ad occupare gli appartamenti sfitti di proprietà del comune o appartenenti all’A.r.e.a., (azienda regionale per l’edilizia abitativa) ex Iacp.
«Ultimamente un povero padre di famiglia ha dovuto occupare un appartamento - dichiara Canu - in quanto dopo numerose richieste di aiuto al Comune nessuno ha trovato una valida sistemazione». L’obiettivo delle politiche di inclusione sociale dovrebbero essere quelle di prevenzione, identificando gli interventi per affrontare quei processi che conducono verso la povertà e l’esclusione. Ma non è facile, e le risposte che purtroppo, troppo spesso vengono date sono di tipo emergenziale. «La politica – continua Canu – serve a dare serenità a chi l’ha persa o a chi non l’ha mai avuta, pertanto occorre potenziare i servizi sociali».
Appare grave quanto accaduto, secondo Canu, qualche giorno fa con l’occupazione della struttura dell’ex Ostello della gioventù, dove si sono insediati alcuni nomadi «un’occupazione avvenuta senza scasso e forzature, facendo presumere che qualcuno abbia dato le chiavi a queste persone, – conclude Canu – un fatto che deve essere verificato». La Giunta comunale, nei giorni scorsi, aveva varato un piano per contrastare il fenomeno dell’occupazione abusiva degli stabili pubblici e degli alloggi di edilizia pubblica. Un fenomeno che secondo il Sindaco Scarpa andava contrastato.
Commenti