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Pierpaola Pisanu
20 dicembre 2005
"Insieme per Alghero" scuote i vertici regionali di Progetto Sardegna
Interviene la coordinatrice regionale del movimento, a fare chiarezza all’indomani della presentazione ufficiale del nuovo soggetto politico-elettorale “Insieme per Alghero” e delle polemiche che ne sono derivate per la mancata partecipazione al progetto, dei circoli che fanno capo al consigliere regionale Mario Bruno

ALGHERO - «Ad Alghero Progetto Sardegna non ha aderito a nessuna alleanza politica». Interviene Caterina Pes, coordinatrice regionale del movimento, a fare chiarezza all’indomani della presentazione ufficiale del nuovo soggetto politico-elettorale “Insieme per Alghero” e delle polemiche che ne sono derivate per la mancata partecipazione al progetto, dei circoli che fanno capo al consigliere regionale Mario Bruno. Della neonata aggregazione fanno parte i gruppi locali Arcobaleno di Stella Nascente e Alghero Viva, oltre ai seguaci di Soru in città, aderenti ai circoli PS di via Cavour. Ma per Caterina Pes nessuno è autorizzato a chiudere accordi con il nome Progetto Sardegna: «Fino al completamento del processo di riorganizzazione del movimento, solo il coordinamento regionale ha titolarità per esprimersi sulle alleanze con altri soggetti – dichiara la Pes – questo non è in alcun modo avvenuto nella città catalana». Sul ruolo dei circoli la coordinatrice regionale tiene a precisare che «le scelte di Progetto Sardegna non possono essere confuse con iniziative di singole persone o di circoli tematici, che hanno semmai lo scopo – aggiunge – di dibattere sul programma e non di promuovere alleanze politico-elettorali». Progetto Sardegna infatti guarda alla nascita del Partito Democratico: «E’ l’obbiettivo dei prossimi mesi promuovere a tutti i livelli la costruzione di questo soggetto che deve poter raccogliere l’esperienza dell’Ulivo e arricchirla delle peculiarità autonomiste e riformiste sarde».
Nella foto il presidente della regione Renato Soru, leader di Progetto Sardegna
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