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M. P. 4 giugno 2014
La Festha Manna entra nel vivo, tra fede e tradizione
Inizia la Festha Manna dei Santi Martiri Turritani a Porto Torres, tra riti, tradizione, cultura e spettacolo, arte e enogastronomia. Dal 7 al 9 giugno i riti di fede per i Santi Gavino, Proto e Gianuario


PORTO TORRES - Inizia la Festha Manna dei Santi Martiri Turritani a Porto Torres, tra riti, tradizione, cultura e spettacolo, arte e enogastronomia. I simulacri dei Santi Martiri Turritani, che dal 3 maggio si trovano nell’ipogeo della Chiesa di Balai vicino, ritorneranno l’8 giugno, giorno di Pentecoste, nella Basilica romanica di San Gavino, accompagnati da migliaia di fedeli e pellegrini che parteciperanno alle funzioni religiose in onore di Gavino, Proto e Gianuario. Tradizioni antiche che si rinnovano e restano ancora vive a Porto Torres e nel resto della Sardegna.

« La festha manna è la festa dei martiri e coinvolge tutti cittadini di Porto Torres, i fedeli della diocesi e della Provincia – ha dichiarato questa mattina Don Mario Tanca, parroco della Basilica di San Gavino, durante la conferenza stampa di presentazione dell’edizione 2014 della Festha Manna – nessuno pensa di andare via dalla città in questa occasione, anzi sono i pellegrini che arrivano verso il luoghi di culto e questo rappresenta un cammino di progresso di vita sociale, culturale e religiosa». L’assessore allo Spettacolo, Costantino Ligas, ha illustrato gli eventi collaterali che per tutto il mese di giugno contribuiranno ad animare la città «Una festa improntata sulla sobrietà, ma che ha permesso di mettere in campo una serie di iniziative sportive, culturali e di spettacolo realizzate in sinergia con le realtà locali, spalmate su tutto il mese di giugno per rendere la città sempre viva, scegliendo artisti sardi».

Un momento di particolare intensità religiosa è quello che si sviluppa nella notte tra sabato e il giorno della Pentecoste, quando i pellegrini arriveranno da Sassari e dai centri dell’hinterland, per assistere alla Santa Messa in Basilica. Il Cammino notturno per i Santi Martiri Turritani ha origini molto antiche: il percorso si snoda lungo la Strada statale 131. Domenica 8 giugno i simulacri dei Santi, che dal 3 maggio si trovano nell’ipogeo della Chiesa di Balai Vicino, verranno riaccompagnati in processione alla Basilica di San Gavino. Alla processione, oltre alla popolazione e alle autorità civili, militari e religiose, parteciperanno i gruppi in costume provenienti da tutta l’Isola e le delegazioni dei Comuni uniti dal culto per San Gavino.

Sull’altare della chiesa millenaria di Monte Angellu si svolge il lunedì dopo Pentecoste l’ultimo rituale: davanti al sindaco di Sassari, al sindaco di Porto Torres e al vescovo dell’Archidiocesi di Sassari avviene la riconsegna delle chiavi della Basilica al parroco. Il passaggio delle chiavi fra la municipalità sassarese, che in passato aveva la cura dell’intero complesso religioso, e il parroco di San Gavino, è un rito che risale a diversi secoli fa, quando la consegna delle chiavi all’autorità cittadina e l’immediata riconsegna al parroco era segno del riconoscimento della buona conservazione e della cura del complesso religioso. Al termine si svolgerà la processione che attraverserà il Corso Vittorio Emanuele e che si concluderà al porto, dove l'Arcivescovo impartirà la benedizione del mare. Partono da sabato anche gli gli appuntamenti con la tradizione della Festha Manna: la cultura marinara di Porto Torres rivive grazie alla Regata del Pescatore (7 giugno) e al Palio Remiero (8 giugno), nella baia dello Scogliolungo. Domenica sera, al termine della Processione che riaccompagna i simulacri dei Martiri in Basilica, nell’Atrio Metropoli inizierà la manifestazione Lu Pathiu di Santu Bainzu in festha, con le danze tradizionali in onore dei tre Santi.

Lunedì 9 giugno, nella piazza della Renaredda farà capolino la megapadella per la Sagra del Pesce: la frittura da record comincerà già all’ora di pranzo. I festeggiamenti legati alla tradizione avranno una coda il 22 giugno con il Palio di Santu Bainzu, corsa all’anello che si terrà in via Mare, seguita dallo show musicale diMaria Giovanna Cherchi e Giuliano Marongiu. I principali eventi di spettacolo si terranno in piazza Umberto I da sabato 7 a lunedì 9: il 7 giugno Alessandro Azara e la sua band proporranno il “Tributo a Rino Gaetano”; l’8 giugno è in programma l’appuntamento con il cabaret dei Tressardi in “Tressardi e Quattro More”; il 9 giugno il gruppo Anime Salve presenta lo spettacolo “Banditi e campioni”, un omaggio alla musica di Fabrizio De Andrè. Inoltre per tutto il mese si susseguiranno eventi culturali, esposizioni, concorsi artistici e appuntamenti con lo sport.
Commenti
28/1/2026
Potranno presentare istanza, dal 16 gennaio al 30 gennaio 2026, organismi pubblici o privati che organizzano le manifestazioni del carnevale in Sardegna



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