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E.C.
1 febbraio 2006
Caro biglietti, aumenti del 30%: tempi duri per i pendolari
Tempi duri per i pendolari algheresi, vittime dei rincari applicati dal 1 gennaio 2006, dalle Ferrovie della Sardegna. Se prima si spendeva per un abbonamento mensile circa 27 euro oggi se ne pagano 35

ALGHERO - Tempi duri per i pendolari algheresi, vittime dei rincari applicati dal 1 gennaio 2006, dalle Ferrovie della Sardegna. Un biglietto di sola andata da Alghero per Sassari oggi costa 3 euro, contro i 2.58 del dicembre 2005. Quindi ben 0.42 centesimi di euro in più rispetto al precedente anno. Mentre il biglietto di andata e ritorno Alghero - Sassari viene a costare 5.00 euro anziché 4.34 euro, con un rincaro quindi di 0.66 centesimi di euro. Questo aumento purtroppo è particolarmente pesante per le tasche di tutti coloro che sono costretti per motivi di lavoro, ma non solo, a doversi recare quotidianamente a Sassari. E soprattutto per gli studenti, coloro che più di tutti fruiscono giornalmente di questo servizio. «Non siamo per nulla contenti di questi rincari - dice uno studente - è un problema per noi e per le nostre famiglie. Se prima spendevamo per un abbonamento mensile circa 27 euro oggi paghiamo 35 euro, un aumento eccessivo». Tra gli studenti intervistati si avverte malumore verso tale rincaro che incide nel bilancio della famiglia. Facendo un sommario calcolo è risultato che per poter andare e tornare da Sassari in un mese scolastico composto più o meno di 23 giorni un ragazzo debba spendere all’incirca 115,00 euro. Una bella somma se si pensa che la si deve moltiplicare per 9 mesi di attività. «Per noi studenti gli aumenti sono ingiusti - dice un altro giovane pendolare – noi dobbiamo viaggiare per studiare, è un nostro diritto-dovere l’istruzione». I rincari sono giustificati dalle Fds come un obbligo imposto da una direttiva regionale. Un intervento necessario insomma a coprire i costi oggi cresciuti anche a causa del rincaro petrolio, ma che come sempre si ripercuote sul povero utente. Anche se non tutti la pensano così: «Non sono preoccupata da questi rincari», afferma una signora appena scesa dal bus arrivato da Sassari. Il perché non sia interessata agli aumenti lo rivelano subito le sue parole: «Uso il pullman poco e non mi pesa più del tanto la maggiorazione del biglietto. E poi i pullman viaggiano spesso e volentieri vuoti, si dovranno pur mantenere».
Nella foto un pullman delle Ferrovie della Sardegna
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