Disconoscono la posizione del presidente della convenzione locale della Margherita Mimmo Pirisi e del dirigente regionale Tonino Alfonso, buona fetta degli aderenti al gruppo cittadino
ALGHERO - «Sono solo opinioni personali e non hanno alcuna valenza politica». Disconoscono la posizione del presidente della convenzione locale della Margherita Mimmo Pirisi e del dirigente regionale Tonino Alfonso, buona fetta degli aderenti al gruppo cittadino. Gavino Ruiu, portavoce del circolo Uniti per il Riformismo, Pietro Canu, portavoce del Circolo Territoriale, Giovanni Langella a nome del circolo Pesca e Ambiente, e poi ancora Sergio Cuccureddu, portavoce del circolo Sport e Turismo e infine Vittorio Curedda per il circolo Dialogo, censurano e respingono l’
atteggiamento che definiscono «indecente e aggressivo» che ha tenuto Tonino Alfonso alcuni giorni fa. «Un comportamento - scrivono in una nota i circoli della Margherita - che ha pregiudicato la conferenza stampa promossa dal centro sinistra che aveva il duplice scopo di analizzare le proposte di Piano Paesaggistico regionale e denunciare contestualmente la strumentale e demagogica posizione del sindaco Marco Tedde e della sua maggioranza, che brillano per la propria incapacità nel definire una progettualità adeguata ad affrontare e risolvere i problemi del territorio», prosegue il documento politico inviato ai vertici provinciali e regionale della Margherita in cui si stigmatizza l’assenza di un coordinamento: «Tutto ciò è potuto accadere – lamentano i circoli algheresi - grazie al colpevole disimpegno del partito a livello provinciale che non è intervenuto come da noi richiesto nei primi mesi del 2005 per l’organizzazione di un congresso straordinario cittadino finalizzato al ripristino degli organismi di partito, in quanto attualmente inesistenti a seguito delle dimissioni presentate da tempo», chiude la nota, chiedendo un’azione mirata al recupero dei ritardi accumulati per porre fine ad una situazione giudicata «mortificante».
Nella foto Vittorio Curedda
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