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D.C.
31 marzo 2015
Da aprile, presidio permanente contro il nucleare a Cagliari
Si partirà con una due giorni organizzata dal Coordinamento Comitati Sardi davanti al Palazzo regionale e poi si darà vita ad un presidio permanente, con seminari, presentazioni e incontri, al fine da scacciare via il pericolo scorie dalla Sardegna

CAGLIARI - Il Coordinamento Comitati Sardi parteciperà attivamente a “Le giornate dell’attesa”, la manifestazione organizzata per mercoledì 1 e giovedì 2 aprile dal Coordinamento "No Nucle No Scorie". La due giorni si svolgerà a Cagliari, sotto il palazzo del Consiglio Regionale, in via Roma. La decisione è scaturita in seguito alla comunicazione da parte di Ispra della scelta delle regioni idonee ad ospitare il deposito unico nazionale delle scorie nucleari ed ha lo scopo di lanciare «un fortissimo no» alla possibilità che la Sardegna sia individuata come sito in cui stoccare i rifiuti delle vecchie centrali atomiche italiane, non più funzionanti.
Si darà vita ad un presidio permanente, al quale si affiancheranno seminari, presentazioni, incontri, confronti con i rappresentanti delle associazioni, della Chiesa, dei sindacati, dei comitati e delle istituzioni. A tal proposito, il Coordinamento Comitati Sardi contribuirà con un seminario, proprio domani, alle ore 17, tenuto da rappresentante dell'Isde Vincenzo Migaleddu, sulle caratteristiche dei rifiuti nucleari e sui rischi connessi alla loro conservazione sul territorio per un lunghissimo periodo di tempo. L'incontro si terrà sotto i portici del Consiglio Regionale e sarà aperto a tutti e in particolare ai membri dello stesso Consiglio e all’assessore alla Difesa dell’Ambiente della Regione Sardegna Donatella Spano.
Nell’occasione della due giorni, tutti i comitati, le associazioni e i movimenti sono invitati ad allestire un proprio banchetto e ad esporre i propri striscioni. Musica, teatro-narrazione e testimonianze infine, arricchiranno ulteriormente la manifestazione, permettendo a tutti i partecipanti di avvicinarsi a un tema difficile e controverso, ma sul quale i sardi hanno già espresso una chiarissima volontà con il referendum consultivo del maggio 2011. Infatti, gli abitanti dell’Isola dichiararono allora, con una straordinaria maggioranza del 97percento, l’opposizione netta al trasferimento in Sardegna delle scorie nucleari. «Un “no” - incalza il Coordinamento Comitati sardi - che nessuno, a Cagliari o a Roma, può sottovalutare e che oggi deve essere fermamente ripetuto».
Commenti
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15:09
Elly Schlein non conferma la presenza. Tutto pronto al Porto Turistico di Alghero per l’apertura della Festa dell’Unità regionale della Sardegna: politica, cultura, libri, musica e socialità, con ingresso libero, sotto il titolo “Europa frontiera di speranza”
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Forza Italia, UDC, Lega, Fratelli d’Italia,Prima Alghero e Riformatori intervengono dopo la denuncia della Sanna (Pd Alghero): «Se le accuse saranno confermate, Daga deve fermarsi e riflettere. In un Comune moderno e democratico episodi di questo genere non possono essere tollerati»
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21:30
Replica a Idda e Montalto: «Nessuno di noi ha mai contestato la Festa dell’Unità e nessuno intende mettere in discussione le occasioni di confronto e di dibattito politico. Ben vengano, soprattutto quando sono occasioni di discussione seria e costruttiva. Il tema è un altro: il rispetto delle regole, la trasparenza delle procedure e l’imparzialità nell’utilizzo della cosa pubblica»
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7/9/2026
La Fondazione Alghero, nel solco dell’ottima riuscita dello scorso anno, pubblica un’indagine di mercato finalizzata all’individuazione di operatori economici in possesso dei requisiti richiesti, ai quali affidare il servizio di fornitura, allestimento, gestione, manutenzione e successivo smontaggio di una pista di pattinaggio su ghiaccio per il periodo natalizio 2026.
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8 settembre 8 settembre 8 settembre
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