Tutto pronto per la prima edizione del Ch1mera Operazione Torpedo, in programma sabato 2 e domenica 3 maggio, organizzato dalla Jchnos War Team per unire lo sport al sociale
TORPE' - Per molti è semplicemente tiro tattico sportivo, un'attività basata su tattiche militari. Per la pratica del Soft Air si utilizzano riproduzioni di armi da fuoco (le Air Soft Gun) ed i giocatori si definiscono “Soft Gunner”. Il Softair, sport in rapida ascesa, che ha alla sua base, un profondo senso dell'onestà, il rispetto della natura ed una sana attività fisica, sarà il protagonista della prima edizione del “Ch1mera Operazione Torpedo”, in programma sabato 2 e domenica 3 maggio, organizzato dall'Asd Jchnos War Team per unire lo sport al sociale.
L'idea di organizzare questo primo appuntamento con un gioco che sta raccogliendo appassionati ovunque anche in Sardegna è quindi della Jchnos War Team, decisa nel voler unire ad un evento sportivo di Softair anche la possibilità de compiere una azione socialmente utile offrendo in beneficenza i fondi raccolti durante la manifestazione. La scelta dell'ente da supportare in questa occasione si è concentrata a favore dell'Aido. Il gruppo si avvale della collaborazione di altre associazioni: l'Asd Quinta Compagnia di Olbia e l'Asd Ghost Bastards di Ozieri, due squadre con cui si condividono abitualmente momenti ludici, filosofia di gioco ed amicizia. Ma per il prossimo fine settimana, anche le Istituzioni locali hanno accolto con entusiasmo l'occasione offerta, collaborando attivamente. Fondamentale il supporto del Comune di Torpè e del sindaco Antonella Dalu, consapevole anche della ricaduta economica che un simile appuntamento può determinare per il territorio, dell''Ente Foreste di Nuoro, dell'sssociazione culturale S.Antonio Abate di Torpè e di tante attività private di Torpè, Siniscola e La Caletta. Presente e attivo anche l'Acsi, da tre anni ente di promozione sportiva al quale la Jchnos War Team è affiliata.
L'evento è in programma sabato e domenica a Torpè, nei territori che circondano la "Diga Maccheronis", su un'area di circa 200ettari. Un territorio bellissimo, segnato profondamente dal passaggio di Cleopatra, l'alluvione che devastò molte zone dell'Isola il 18 novembre 2013, ma che oggi si presenta di nuovo splendido e ricco di vegetazione. Sarà una manifestazione Open, quindi tutti i club regolarmente costituiti e con polizza assicurativa valida, potranno partecipare. Il game durerà diciotto ore, dalle 16 del 2 maggio alle 10 del 3, interesserà tutta la zona della Diga Maccheronis ed il cantiere forestale di "Sa Dea", con la partecipazione di diciotto team provenienti da tutta la Sardegna, per un totale di circa 150 giocatori sul campo. A fine game, domenica, alle ore 11.30, nella Palestra di Torpè, è in programma una conferenza stampa, con la partecipazione del presidente regionale dell'Aido Paolo Pettinao e del dottor Collu. Sarà un incontro aperto a tutti, alla presenza di organizzatori, autorità e sponsor, durante il quale si consegnerà sia quanto raccolto a favore dell'Aido (associazione che opera da più di 30 anni nel sociale, divulgando in tutte le regioni italiane l'importanza della donazione degli organi, sia una targa ricordo ai team partecipanti ed a tutti coloro che, a vario titolo, hanno reso possibile la realizzazione di un appuntamento sportivo dalla radicata valenza sociale.
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