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PPP
17 novembre 2006
«Sulle primarie la Margherita aveva ragione»
Dopo la decisione dell´Ulivo algherese di allinearsi alle indicazioni nazionali per lo svolgimento delle consultazioni primarie, il segretario cittadino della Margherita rimarca che è stato confermato quando il suo partito, inascoltato, andava sostenendo da tempo

ALGHERO - Primarie a febbraio anche ad Alghero. La Margherita vede riconosciuto oggi quanto andava dicendo da settimane. Non ha perso l’occasione per ricordarlo agli alleati della coalizione di centro sinistra e sardista il segretario cittadino del partito di Rutelli «Abbiamo cercato vanamente di farlo capire che il periodo migliore per lo svolgimento delle primarie sarebbe stato quello successivo alle festività natalizie», ha fatto notare Mimmo Pirisi, giustificando questa richiesta con la necessità di dare più tempo ai partiti per selezionare meglio i potenziali candidati e per dare loro l’opportunità di mantenere coeso l’elettorato comune, nel periodo tra febbraio, e il mese di maggio, quando si svolgeranno le elezioni comunali. «Se due giorni fa il coordinamento nazionale dell’Unione ha deciso esattamente ciò che la Margherita di Alghero ha sostenuto, inascoltata, diversi mesi orsono, e cioè che le “primarie” andranno fatte in tutta Italia il 4 febbraio 2007, evidentemente qualcosa di politica la Margherita di Alghero, con buona pace degli oppositori, dimostra di capire», ha tenuto a precisare Pirisi. Il segretario cittadino non chiede agli alleati attestazioni di scusa per non aver creduto nella tesi sostenuta dal suo gruppo politico, «sebbene talvolta siamo stati pretestuosamente additati all’elettorato come il partito che rifiutava le primarie», puntualizza Pirisi. La richiesta del rappresentante politico ai suoi compagni di schieramento è un’altra: «Pretenderemmo quanto meno che ci si segua nella comune strategia di presentarci uniti e compatti all’elettorato, raccogliendo il nostro invito ad abbandonare egoismi di gruppi e di singoli e di fornire alla città vere e leali opportunità di cambiamento politico, individuando di comune accordo il candidato che meglio sappia sintetizzare le esigenze di rinnovamento che ci giungono dalla base».
nella foto il segretario cittadino Pirisi
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