Con l’app basta un click per prenotare le visite, scaricare i referti e dialogare con l’Azienda ospedaliero universitaria. Prestissimo nello smartphone anche radiografie, ecografie, tac e risonanze
CAGLIARI - L’Azienda ospedaliero universitaria di Cagliari sempre più smart su smartphone e tablet grazie alla nuovissima app che consentirà con un click di prenotare le visite on-line, scaricare i referti, consultare in tempo reale i tempi di attesa in Pronto Soccorso e tanto altro ancora. Prestissimo, sarà possibile anche scaricare radiografie, ecografie, tac e risonanze ed inviarle al proprio specialista via e-mail in pochissimi secondi. L’app è stata presentata questa mattina (giovedì), al Policlinico Duilio Casula da Giorgio Sorrentino (direttore generale dell’Aou di Cagliari), Andrea Casanova (responsabile Sistemi informativi Aou), Gabriele Abbagnara (responsabile Area Commerciale Tim per la Pubblica Amministrazione Locale di Lazio, Sardegna, Abruzzo e Molise), Giulio Verlicchi (area manager Tim per la Sardegna) e Gianni Sulas (Key account manager Tim per la Pubblica amministrazione della Sardegna).
L’app è scaricabile gratuitamente su App store e Google play e rivoluziona il rapporto tra cittadini e Pubblica amministrazione. «L’innovazione digitale – dichiara Sorrentino – deve sempre essere al servizio degli utenti. Ecco perché abbiamo deciso di fornire a tutti uno strumento che permetterà di avere tanti servizi in mobilità. Essere a portata di click significa rendere la vita più semplice ai nostri pazienti e ai loro familiari, non costringerli ad andare in ospedale se non quando è davvero necessario». Insomma, prosegue Sorrentino, «vogliamo rendere il paziente davvero protagonista: interagirà con noi, ci darà consigli e in tempo reale usufruirà dei nostri servizi sanitari. Il dialogo tra cittadini e pubblica amministrazione è una condizione fondamentale per migliorare i servizi, renderli sempre più smart, facili e semplici da utilizzare. Senza più perdite di tempo».
L’app è stata realizzata da Tim, con il suo partner tecnico Dromedian. Abbagnara è soddisfatto della partnership con l’Azienda Ospedaliero Universitaria di Cagliari. «Lo sviluppo delle app è condizione indispensabile nell'avvicinare i cittadini ai servizi evoluti offerti dalla Pa e nello specifico all'utilizzo della tecnologia nel settore della Sanità. Questo sviluppo deve essere accompagnato da un’adeguata base infrastrutturale. Tim accompagna attivamente la Pubblica Amministrazione con il proprio piano di investimenti nelle reti fisse e mobili di nuova generazione, partecipando allo sviluppo della digitalizzazione e dei nuovi servizi». L’obiettivo dell’Azienda ospedaliero universitaria di Cagliari, conclude Sorrentino, «è quello disemplificare la vita al cittadino, di venire incontro alle esigenze dei nostri pazienti rinnovandoci continuamente, grazie a una tecnologia sempre al passo con i tempi. La sfida della nostra azienda è marciare assieme ai nostri pazienti per offrire loro una sanità e un’accoglienza di qualità».
Il DDL sui Caregiver approvato dal Consiglio dei ministri il 12 gennaio scorso, e sul quale c’era una indubbia attesa da parte di famiglie e disabili, in quanto primo intervento integrato sulla materia, si è trasformato in una cocente delusione per tutti
La Presidente della Regione Sardegna, Alessandra Todde, ha poi voluto proseguire il suo ragionamento sulla Sanità in Sardegna, in risposta alle critiche del centro-destra
Il nuovo ambulatorio rappresenta un modello organizzativo innovativo basato sui principi della medicina di iniziativa, che supera l’approccio reattivo alla malattia, e della medicina di prossimità, finalizzata a portare risposte assistenziali qualificate sempre più vicino ai cittadini, in particolare alle persone con cronicità, fragilità e bisogni assistenziali a bassa e media complessità
«Di fronte a questo quadro, appare francamente surreale la difesa d’ufficio che l’Amministrazione comunale di Alghero continua a fare della Presidente Todde e della sua Giunta»
Oltre 20 associazioni sportive storiche di Alghero chiedono con urgenza il ripristino immediato della piena operatività del Centro di Medicina Sportiva di Alghero e l’assegnazione stabile del personale medico necessario
Lo denuncia Michele Pais, consigliere comunale di Alghero, che rilancia anche l’allarme lanciato da una ventina di associazioni sportive del territorio
E´ Paolo Truzzu, capogruppo di Fratelli d’Italia, a ripercorrere gli ultimi i due anni della sanità dell’isola e accusa la presidente della Regione di essere la sola responsabile dei disagi e problemi
Medicina sportiva ad Alghero verso la chiusura, dal 1° febbraio il medico di riferimento andrà in pensione senza sostituzione, mentre il servizio cardiologico è stato interrotto. Gruppo Forza Italia: avevamo ragione. Ora chi ha ignorato l’allarme si assuma le responsabilità
Un vero e proprio calvario quello avviato dalla Presidente Todde sulla sanità: nuovo pronunciamento sfavorevole del Tribunale Amministrativo Regionale. Annullata la delibera della giunta Todde che dichiarava decaduto l’ex dg dell’Azienda sassarese, Flavio Sensi
Lo denuncia con forza Michele Pais, consigliere comunale di Alghero, che raccoglie il grido di disperazione di centinaia di famiglie: I cittadini sono costretti a rivolgersi prima alla guardia medica e poi al punto Ascot di Fertilia dove si formano code interminabili
Hosting provider Aruba S.p.A. Via San Clemente, 53 - 24036 Ponte San Pietro (BG) P.IVA 01573850516 - C.F. 04552920482
La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport
Legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13