Il direttore Assl Pierpaolo Pani ha rassicurato soprattutto sulla fase attuativa del programma della rete ospedaliera approvata dal Consiglio regionale che prevede per Alghero-Ozieri il Primo livello. Le parole del Sindaco: «Non si possono accettare rattoppi»
ALGHERO - «Continuerà anche da parte del Consiglio la mobilitazione, perché vogliamo che quelle parole che sono scritte sulla carta e che sono di fatto legge del Consiglio Regionale sardo trovino completa attuazione nel più breve tempo possibile». Fortemente voluta dal Sindaco Mario Bruno, dal presidente della competente Commissione Mario Nonne con tutti i Consiglieri comunali, si è svolta nella giornata di mercoledì sotto la presidenza di Alessandro Nasone, la seduta consiliare interamente dedicata alla situazione della sanità nel territorio di Alghero.
Presenti il direttore dell'Area Socio Sanitaria di Sassari (Assl Sassari) dott. Pierpaolo Pani, con il suo predecessore dott. Giuseppe Pintor. Affrontata soprattutto la fase attuativa del programma della rete ospedaliera approvata dal Consiglio regionale che prevede per Alghero-Ozieri il Primo livello con una serie di discipline aggiuntive rispetto alle attuali esistenti. Ferma e chiara la posizione del Consiglio sul programma di accorpamento di Ortopedia all'ospedale Civile.
«Non si possono accettare rattoppi» ha ripetuto il Sindaco Mario Bruno, secondo cui «la situazione delle due strutture deve tener conto della programmazione del nuovo ospedale della città, che pur presente sia nel Piano Sanitario Regionale che nella nuova Rete ospedaliera deve trovare le risorse per la sua realizzazione». Nel frattempo devono andare avanti tutte le altre discipline, dalla Rianimazione alla Terapia Intensiva, per le quali occorrono le risorse umane, ad iniziare dagli anestesisti.
Ausili in consegna alla donna algherese. Entro fine mese anche la carrozzina alla donna malata di Sla. Sul caso sollevato dal consigliere comunale della Lega Michele Pais la Asl di Sassari fa alcune precisazioni sulla procedura amministrativa della consegna degli ausili all´utente
Duro conforto questa mattina in Commissione Sanità del Consiglio regionale alla presenza dell´assessore ad interim, la presidente Alessandra Todde: «Pronta a far funzionare la sanità sarda»
Lo conferma il consigliere regionale del Partito Democratico Gianluigi Piano, intervenendo nel dibattito riacceso nelle ultime ore sulla sanità regionale in forte affanno
Parere positivo del Ministero: a seguito di questo risultato il CESME, il Centro di referenza nazionale per le malattie esotiche degli animali, ha dato il suo parere favorevole alla movimentazione
Lo stato di agitazione era stato deliberato già il 19 dicembre dall’assemblea dei medici, ma per senso di responsabilità e rispetto verso i pazienti le organizzazioni sindacali avevano deciso di attendere la fine delle festività, preannunciando comunque la mobilitazione
La situazione di partenza era particolarmente grave: circa 10.500 persone risultavano in lista d’attesa, con tempi di convocazione che si protraevano per mesi, in alcuni casi per anni.
Lo sfogo è di Alberto Bamonti, consigliere comunale del Gruppo Noi Riformiamo Alghero, che rivolge un appello alla Presidente della Regione Alessandra Todde
Il manager, esperto in geriatria ed organizzazione dei servizi socio-sanitari e già Direttore sanitario ad Asti, ha incontrato i vertici aziendali nella sede di Lanusei
Il provvedimento nasce dall’esigenza di adeguare le risorse disponibili ai bisogni sanitari reali dei cittadini, alla luce di recenti modifiche normative e di un aggiornamento del fabbisogno trasmesso da ARES
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