Le parole del sindaco di Alghero Mario Bruno alla manifestazione organizzata a sostegno dell'economia del territorio, contro il disimpegno Eni a Porto Torres
PORTO TORRES - "Eni matrigna. Tradisce i patti con il territorio e nega gli investimenti produttivi”, è la scritta che appare su uno degli striscioni esposti dai lavoratori chimici durante la manifestazione sindacale che si è tenuta questa mattina (venerdì) a Porto Torres. Obiettivo è scongiurare la fine della chimica verde, un progetto dalle mille aspettative, nato solo quattro anni fa e che ora rischia di essere abbandonato. L'incontro al quale hanno partecipato anche numerosi rappresentanti politici e istituzionali del territorio e i principali attori economici, sociali e culturali del Nord Ovest Sardegna, completa le iniziative di protesta promosse per oggi dai sindacati del comparto. La mattinata è iniziata con un lungo corteo di centinaia di persone fra lavoratori, famiglie, organizzazioni sindacali e cittadini, che sono partiti dai cancelli della portineria centrale dello stabilimento e hanno raggiunto in massa la sede dell'assemblea indetta dai sindacati [LEGGI].
Tedde, Peru, Bardino e Ansini (Forza Italia Alghero): «Non basta manifestare vicinanza come fanno in modo improduttivo esponenti regionali del Campo largo. Regione e Comune devono mettere in campo un’azione immediata per salvaguardare azienda e occupazione»
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