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Mariangela Pala 1 settembre 2016
Voci d’Europa tra tradizione e musica contemporanea
Il Festival Internazionale di Musiche polifoniche,”Voci d’Europa” organizzato dal Coro Polifonico Turritano, prenderà il via ufficialmente giovedì 8 per concludersi domenica 18 settembre. Prevista la partecipazione di cori spagnoli, sloveni e italiani


PORTO TORRES - Il Festival Internazionale di Musiche polifoniche,”Voci d’Europa” organizzato dal Coro Polifonico Turritano, prenderà il via ufficialmente giovedì 8 per concludersi domenica 18 settembre. Prevista la partecipazione di cori spagnoli, sloveni e italiani. I dettagli della manifestazione sono stati illustrati nella sala Consiliare del Comune di Porto Torres dall'Assessore alla Cultura, Antonella Palmas, dalla Presidente dell'Associazione Coro Polifonico Turritano, Maria Maddalena Simile, e dal Direttore artistico di Voci d'Europa, Laura Lambroni.

La direzione artistica del Coro Polifonico turritano ha voluto incentrare il tema sull’importanza della musica contemporanea scritta da autori internazionali che traggono ispirazione da un tema popolare, valorizzando ciascuno i propri autori conterranei. Un’opera di arrangiamento e composizione in chiave artistica e contemporanea sulla produzione del proprio paese attraverso gli artisti locali. «Da parte nostra c’è stata la volontà di studiare i brani di autori sardi che sono tanti tra cui quelli del maestro Antonio Sanna - ha detto la direttrice del coro Laura Lambroni - il primo in Sardegna ad avviare questa pratica compositiva e quindi a prendere in maniera pionieristica le tradizioni popolari trasformandole in brani contemporanei».

La 33esima edizione del Festival “Voci d’Europa”, organizzata come ogni anno dall’Associazione Coro Polifonico Turritano, avrà come tema “Radici e futuro: La musica corale nella tradizione compositiva europea e nella polifonia contemporanea d’ispirazione popolare”. L’intento è quello di mettere in luce il grande lavoro di sostegno e di divulgazione che muove a livello europeo le diverse forze culturali. «Anche quest'anno Porto Torres potrà beneficiare di un importante momento di confronto artistico», ha detto l'assessore Palmas ricordando che «Voci d'Europa rappresenta la manifestazione di rilievo internazionale per eccellenza che dal 1979 dà lustro alla città, introducendo i valori condivisi dei popoli d'Europa attraverso la musica e la forma artistica in generale».

Tante e diverse le iniziative in programma: concerti negli aeroporti di Alghero e Olbia all’arrivo dei cori ospiti, undici concerti serali, un tour in sei località diverse della Sardegna (Bonarcado, Luras, Nulvi, Tempio, Santa Maria Coghinas e Mamoiada), una tavola rotonda che approfondisce le ragioni e l’importanza culturale del tema trattato, un matinée per gli studenti del liceo dell’Istituto di Istruzione superiore “M. Paglietti” di Porto Torres e situazioni di condivisione con il pubblico e la cittadinanza tramite la collaborazione con il comparto agroalimentare e florovivaistico, grazie al coinvolgimento e alla partecipazione di Coldiretti, Florgarden e Ristorante Piazza Garibaldi.

Si segnala, tra le varie giornate, la serata di venerdì 16 settembre, dedicata alla cultura sarda. Inizio previsto alle ore 19.30 da Piazza Umberto I con balli e canti. Si procederà con una sfilata, con la partecipazione di musici, sbandieratori e dei coristi in abiti tradizionali sardi, sino alla Basilica di San Gavino dove sarà possibile assistere ad un concerto con due cori tradizionali. Successivamente si rientrerà al Corso Vittorio Emanuele (tratto compreso tra via G. Bruno e via Ponte Romano) in cui sarà possibile passeggiare tra esposizioni artigianali e stand enogastronomici.

Due quindi i gruppi stranieri ospiti, di elevato valore artistico e vocale: il Grupo Vocal Kea, un'ensemble di dodici voci miste provenienti dai Paesi Baschi, e il Vokalna Skupina Vikra, coro a voci pari femminile, che ha elaborato un’interessante traccia alla scoperta della storia slovena in relazione con altre nazioni. La seconda sessione del Festival darà spazio invece a due realtà corali italiane: il coro giovanile Effetti sonori proveniente da Arezzo e il Coro da Camera del Conservatorio “L. Canepa” di Sassari. Tra i cori isolani l’ensemble di Nulvi diretto da Fabrizio Mangatia, il coro femminile Su Veranu di Fonni del maestro Gianni Garau, il coro Ortobene di Nuoro diretto da Alessandro Catte e il gruppo folk Santa Maria Bambina di Nule.

Voci d' Europa vedrà l'esibizione del Coro Polifonico Turritano, patron della manifestazione, e dei Madrigalisti Turritani, con un repertorio improntato sulla riscoperta di alcuni autori della Sardegna. La manifestazione ha contributi e patrocini di diverse istituzioni regionali e locali: Regione Autonoma della Sardegna - Assessorato al Turismo Artigianato e Commercio, Fondazione di Sardegna, Comune di Porto Torres, Sogeaal, Geasar, le Arcidiocesi di Sassari e di Tempio Ampurias e i Comuni di Nulvi, Bonarcado, Luras, Tempio, Santa Maria Coghinas e Mamoiada.
13:05
La Proloco di Sennori, in stretta collaborazione con l’Amministrazione comunale, invita tutti i gruppi e le associazioni a partecipare ufficialmente a uno degli eventi più sentiti del Nord Sardegna



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