Porto Torres 24
Notizie    Video   
NOTIZIE
Porto Torres 24 su YouTube Porto Torres 24 su Facebook Porto Torres 24 su Twitter
Porto Torres 24notizieportotorresPoliticaEconomia › Zes: «opportunità di sviluppo per Porto Torres»
M.P. 27 febbraio 2018
Zes: «opportunità di sviluppo per Porto Torres»
Un incontro per parlare di "Zone economiche speciali, opportunità di sviluppo per Porto Torres e per la Sardegna". L´iniziativa organizzata dal circolo del Partito democratico di Porto Torres si è tenuta sabato al Museo del Porto


PORTO TORRES - Un incontro per parlare di "Zone economiche speciali, opportunità di sviluppo per Porto Torres e per la Sardegna". L'iniziativa organizzata dal circolo del Partito democratico di Porto Torres si è tenuta sabato al Museo del Porto. Presenti anche i rappresentanti del comparto portuale e delle organizzazioni sociali.

I lavori sono stati introdotti e coordinati dal segretario cittadino Pd Gian Mirko Luiu, che nel suo intervento ha affermato «il partito democratico è stato il primo a portare all'attenzione dei cittadini un altro importante tema di sviluppo per il nostro territorio, come quello delle zone economiche speciali, precedendo l'ormai assente amministrazione comunale pentastellata che è parsa sia in città che in consiglio comunale fortemente confusa e impreparata». Un incontro pubblico partecipato e di notevole interesse alla presenza del presidente dell'Autorità di sistema portuale Massimo Deiana, l'assessore regionale alla Programmazione Raffaele Paci, il presidente del Consiglio regionale Gianfranco Ganau e il senatore della Repubblica Silvio Lai.

Positivamente unanimi le dichiarazioni e interventi dei relatori.
«Dobbiamo costruire un piano strategico, attraverso un lavoro comune, che metta insieme i sei porti e le aree industriali della Sardegna. Stiamo facendo un importante lavoro tecnico e politico che mira allo sviluppo territoriale, in questo particolare caso di Porto Torres, destinando importanti risorse economiche, come è stato fatto da poco, per la realizzazione e il completamento delle infrastrutture portuali».

«Qua non si tratta di agevolare o incentivare una sola realtà portuale ma semmai l'intera isola, - ha puntualizzato Deiana - perché se funziona la Sardegna funziona anche Porto Torres e viceversa. La vocazione produttiva industriale per Porto Torres, finita un ciclo, deve iniziarne un altro (facendo riferimento alla grande opportunità di sviluppo data dalla chimica verde ) e nei prossimi vent'anni dobbiamo dare alle imprese che si vogliono localizzare in questo territorio quelle condizioni di convenienza che attraggono investitori e imprenditori. Sia chiaro però che non vogliamo avere "imprenditori di rapina" che vogliono venire qua in Sardegna, prendere contributi pubblici e poi andarsene; non vogliamo neanche imprese che vengano in questo territorio e nell'isola ad inquinare».

L’ assessore Paci si è soffermato sul progetto Lavoras. «Il programma regione LavoRas, che per questo territorio ha destinato ingenti somme, ha due le tipologie di intervento previste, i cantieri diretti per garantire risposte alle situazioni di emergenza e gli incentivi alle imprese per favorire le assunzioni, misura con un respiro più strutturale. È previsto un Osservatorio che monitorerà costantemente l'andamento e l'efficacia di LavoRas. Il piano ha una dotazione finanziaria per il 2018 che ammonta precisamente a 127,7mln. Quattro le macromisure previste: cantieri di nuova attivazione con 45,2mln; cantieri già operativi, 21,2 milioni; politiche attive, 48mln fra incentivi occupazionali e assegni formativi; altri interventi specifici (13,2 milioni). Sei le tipologie dei cantieri previsti da LavoRas. Ambiente e dissesto idrogeologico, Beni culturali e archeologici, Edilizia, Reti idriche, Valorizzazione attrattori culturali e Patrimonio pubblico».

«Il lavoro è una priorità e siamo perfettamente consapevoli che la disoccupazione è uno dei problemi più gravi che la Sardegna si trova a dover affrontare. Per Porto Torres c'è molta attenzione - conclude l'assessore Paci - e ben vengano iniziative politiche come quella promossa con grande interesse dal circolo Pd cittadino>».
14/4/2026
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG) ha inoltrato (14 aprile 2026) uno specifico atto di opposizione alla realizzazione dell’impianto agrivoltaico in assenza delle procedure di legge



Hosting provider Aruba S.p.A. Via San Clemente, 53 - 24036 Ponte San Pietro (BG) P.IVA 01573850516 - C.F. 04552920482

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport
Legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

© 2000-2026 Mediatica SRL - Alghero (SS)