ALGHERO – E’ polemica sull’andamento della
seduta del Consiglio Comunale di ieri, nel quale con i soli voti della maggioranza è stato approvato il Piano Commerciale della città. Alle
dichiarazioni del sindaco Marco Tedde che, si dichiara “sensibilmente dispiaciuto” dell’abbandono dell’aula consigliare da parte dell’opposizione, ribatte Nicola Salvio. Il consigliere di minoranza domanda il perché di tanto dispiacere e sottolinea che, «non volersi prestare alla pantomima di un fittizio esercizio di democrazia quale un voto richiesto ed invocato soltanto per ubbidienza ad un principio formale», non dovrebbe far dispiacere. Salvio ribadisce con forza l’approvazione di un Piano senza che fossero prese in considerazione le proposte migliorative dei consiglieri d’opposizione, «come se non avessimo mai parlato o detto soltanto eresie». «Forse il sindaco è dispiaciuto perché la sua maggioranza che tra la passata legislatura e la presente ha impiegato ben nove anni per portare in aula il Piano – scrive Salvio - ha testardamente rifiutato la mia richiesta, fatta a nome di tutta la minoranza, di procrastinare il voto di una sola settimana per consentire un suo nuovo passaggio in Commissione Commercio nell’auspicabile tentativo di trovare tutti insieme, maggioranza e minoranza, una sintesi unitaria che tutti avessimo potuto votare». Secondo Salvio invece, il dispiacere del sindaco è dovuto «perché alla sua volontà egemonica assoluta è mancato il corollario del voto della minoranza». «Ebbene, almeno per quanto mi riguarda, vorrei che il Sindaco Tedde sapesse che io non sono disponibile per questo tipo di finzione: sì; proprio io che come amano ricordare spesso i miei colleghi di maggioranza “faccio teatro” così definendo - con tono palesemente diminutivo come se occuparsi di teatro fosse meno e, come dire, più sminuente, che occuparsi di vendita di panni, di medicine, di assicurazioni, di progetti, di consulenze e pareri legali e quant’altro - quella bellissima finzione, che è il teatro». «La politica non è teatro, conclude Salvio, o forse si ma il regista non sono io, altri è il deus ex machina di una maggioranza che forse pensa troppo e così pensando parla poco e in qualche caso non parla affatto». Salvio conclude con un appello ai cittadini: «venite a vedere le sedute del Consiglio Comunale, avrete la possibilità di giudicare di persona l’operato delle persone che avete scelto per governare la città».
Nella foto Nicola Salvio
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