Il libro raccoglie i risultati delle ricerche archeologiche condotte sui campi di prigionia austro-ungarici allestiti sull’isola dell’Asinara tra il dicembre 1915 e il luglio 1916, quando l’isola ospitò circa 24.000 prigionieri della Grande Guerra. La presentazione giovedì 19 febbraio a Porto Torres
SASSARI - Giovedì 19 febbraio alle ore 17.00, presso la sede del Parco Nazionale dell’Asinara a Porto Torres, si terrà la presentazione del volume Archeologia dei campi di prigionia della I Guerra Mondiale nell’Isola dell’Asinara. Indagini topografiche e diagnostica archeologica intensiva nel campo di Stretti, a cura di Marco Milanese. Il libro raccoglie i risultati delle ricerche archeologiche condotte sui campi di prigionia austro-ungarici allestiti sull’isola dell’Asinara tra il dicembre 1915 e il luglio 1916, quando l’isola ospitò circa 24.000 prigionieri della Grande Guerra. Attraverso indagini topografiche, rilievi non invasivi e analisi delle tracce materiali ancora leggibili nel paesaggio, il volume restituisce una nuova prospettiva su una delle pagine più drammatiche della storia del Novecento nel Nord-Ovest della Sardegna.
L’incontro rappresenta un’occasione di approfondimento e confronto sul valore storico, archeologico e civile di questi luoghi, oggi parte integrante del patrimonio del Parco Nazionale dell’Asinara. La ricerca, oltre a contribuire al dibattito scientifico internazionale sulla Conflict Archaeology, intende rafforzare la consapevolezza del patrimonio locale e promuovere una memoria condivisa di respiro europeo. Nel corso dell’evento interverranno il sindaco Massimo Mulas, il presidente dell’Ente Parco Nazionale Isola dell’Asinara Gianluca Mureddu, il direttore Vittorio Gazale, la Soprintendente Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Sassari e Nuoro, Monica Stochino, e dell'assessora alla Cultura del Comune turritano Maria Bastiana Cocco. L'intervento introduttivo dal titolo "Il patrimonio archeologico dell’Isola dell'Asinara tra tutela e valorizzazione" sarà affidato a Gabriella Gasperetti, Funzionaria archeologa della Soprintendenza di Sassari e Nuoro che lascerà poi la parola per la presentazione del volume a Gianluigi Marras, Funzionario archeologo della Soprintendenza per i territori di Porto Torres e dell'Isola dell'Asinara. Le conclusioni saranno affidate all'autore Marco Milanese, professore ordinario di archeologia dell'Università degli Studi di Sassari.
Nella foto: Marco Milanese
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