Tensione ieri in chiusura di seduta del Consiglio Comunale. Nicola Salvio minaccia la denuncia nei confronti del Primo cittadino
ALGHERO - «Oggi mi fa piacere vedere la partecipazione attiva di un consigliere comunale che ieri, durante il dibattito sulla Sogeaal, si era un po’ defilato, forse perché tra i sedici neo assunti della società c’è un suo congiunto». Sono state sufficienti queste parole, pronunciate dal sindaco Marco Tedde alla fine della discussione generale sui debiti fuori bilancio, in
Consiglio, per scatenare la reazione veemente di Nicola Salvio a suon di «non è vero, mio figlio non è tra quei sedici neo assunti. Io la denuncio». Si era concluso appena la scorsa settimana, con l’assoluzione del consigliere comunale di “Città al Lavoro”, il precedente duello giuridico tra il primo cittadino di Alghero ed il preside del Liceo Classico ed ora, potrebbe nascerne uno nuovo. Salvio, che ha chiesto la replica per “motivo personale”, ha avuto parole di fuoco anche per il presidente del Consiglio Comunale Antonello Muroni, reo, a suo dire, di utilizzare il regolamento comunale a seconda delle opportunità. «Presidente, mi fa pentire di averla votata, sia corretto!», ha proseguito Salvio rivolgendosi poi all’intera Maggioranza: «Mi si insulta sempre. Mi si attacca perché mi occupo di teatro, non è una vergogna. Vergognatevi voi!». La situazione è poi tornata alla normalità dell’aula, con un nuovo intervento dell’assessore alle Finanze Angelo Caria, sull’argomento all’Ordine del Giorno.
Commenti