I due consiglieri comunali hanno illustrato i motivi delle loro dimissioni e parlato del nuovo partito
ALGHERO – Tradizione e novità, questo il connubio che ha fatto nascere la nuova Democrazia Cristiana per le Autonomie, un movimento politico di pensiero prettamente “sturziano”, quindi autonomista per sintesi. Questa la presentazione effettuata dal senatore Mauro Cutruffo, vicesegretario nazionale della Dc, presente questa mattina nella sala consiliare di Alghero assieme al senatore Gianfranco Tunis, coordinatore regionale del partito, per la conferenza stampa indetta dai consiglieri Gianfranco Langella ed Andrea Paulesu. I due, hanno spiegato e ragioni delle loro dimissioni dall’Udc ed i motivi che li hanno portati a scegliere il nuovo partito. «Restiamo organici al Centrodestra – ha esordito Paulesu – tanto a livello nazionale, quanto a quello locale. Confermiamo quindi il nostro appoggio al sindaco Tedde ed alla Giunta Comunale. Le motivazioni del nostro addio all’Udc sono già state ampiamente sviscerate nei giorni scorsi. Ora, siamo orgogliosi di far parte di questo partito ed invitiamo amici e simpatizzanti ad aderire con noi in un partito nel quale ci riconosciamo pienamente. Abbiamo fiducia nella Dc, perché siamo convinti che potremo, finalmente, “fare politica”. Ci abbiamo già provato, ma nell’Udc abbiamo trovato un muro di gomma, che non siamo riusciti ad abbattere». Accordi non rispettati e mancato coinvolgimento della base, tra le principali ragioni di questo cambiamento, che prevede l’apertura di un nuovo ciclo politico, rivolto soprattutto alla partecipazione attiva dei giovani. «Ho voglia di fare e voglio costruire qualcosa che nell’Udc non c’è mai stato. Vogliamo crescere – ha sottolineato Langella – con lealtà. Auguro ai vecchi colleghi le miglior cose, ma ora chiudiamo una fase e dobbiamo guardare avanti. Credo in questo partito». Tra gli ospiti, anche il segretario provinciale Tunis ed Uccio Iodice, consigliere del Comune di Olbia, che pare in procinto di entrare nella giunta gallurese con incarichi assessoriali.
Nella foto: Andrea Paulesu, Mauro Cutruffo e Gianfranco Langella
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