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Antonio Burruni
15 novembre 2007
«Vertice, la macchina organizzativa ha retto»
Il sindaco di Alghero pienamente soddisfatto per la buona riuscita del vertice intergovernativo che, per due giorni, ha portato in città i massimi rappresentanti di Italia ed Algeria. I numeri tecnici dell'evento

ALGHERO – Finito il vertice internazionale, è tempo di bilanci. E' stato un grande avvenimento che ha dato alla città di Alghero un’eccezionale dimensione internazionale e che ha evidenziato in questo contesto così prestigioso come la città si sia presentata nel migliore dei modi, con una macchina organizzativa perfetta. Consensi entusiastici sono stati espressi da parte di tutte le componenti che hanno partecipato al Vertice, da quella politica a quella della sicurezza. Oltre centoventi i giornalisti presenti, in rappresentanza della stampa italiana, algerina, francese e inglese. Presenti le agenzie di stampa internazionale più autorevoli, come la “Reuters” e la “France Press”, inviati delle televisioni e quotidiani nazionali algerini e dell’intera stampa italiana. «Siamo molto soddisfatti, perché la macchina organizzativa ha retto bene». Esordisce così il sindaco di Alghero Marco Tedde, in riferimento al vertice intergovernativo che, per due giorni, ha portato in città i massimi rappresentanti di Italia ed Algeria. «Avevamo già “scaldato i muscoli” nel 2004, con gli incontri bilaterali con i primi ministri di Spagna e Germania - ricorda il primo cittadino algherese che sottolinea – Questo è il frutto di quattro mesi di preparativi effettuati con attenzione e professionalità». Tedde ne ha per tutti, «La città ha superato brillantemente la prova – commenta soddisfatto – ed è un risultato che ci riempie di orgoglio, un risultato che mezzo mondo ha potuto vedere. Devo per questo ringraziare vivamente tutti coloro che hanno collaborato alla preparazione dell’evento. Le forze dell’ordine sono state assolutamente efficaci ed efficienti. I cittadini hanno risposto in modo encomiabilePrezioso e encomiabile è stato il lavoro degli addetti al settore delle manutenzioni del Comune, ai funzionari, ai tecnici, gli operai e a tutti i componenti dei diversi settori della macchina amministrativa coordinati dagli assessori Conoci e Ballarini». Durante la giornata di ieri, il sindaco di Alghero, ha incontrato Renato Soru. «Con il Governatore della Regione Sardegna – ha dichiarato Tedde - si è parlato della situazione del Palazzo dei Congressi e, nei prossimi giorni, ci sarà un incontro con l’assessore regionale ai Lavori Pubblici Carlo Mannoni». Invece, con il presidente del Consiglio dei Ministri Romano Prodi, ci sono state solo poche parole di circostanza. Il lavoro del Comune di Alghero è stato imponente: nel versante della sicurezza sono oltre ottocento transenne installate, quasi quattromila tombini sigillati con saldature, cemtocinquanta centraline telefoniche stradali sigillate, cinquanta semafori bonificati e sigillati. Nella settore viabilità sono stati installati oltre trecento cartelli di divieto, zona rimozione e simili. Manutenzioni d’obbligo per il Teatro Civico, per Palazzo Municipale e per la Piazza Civica, sedi rimesse a lucido per l’occasione. «Un grande impegno al quale abbiamo assolto con iniziale preoccupazione – conclude Marco Tedde – ma che poi si è tramutata in tranquillità prima e soddisfazione dopo». Ora Alghero ritorna alla sua “vita normale” e, dalla tarda serata di ieri, il Centro Storico e le vie limitrofe non sono più “blindate”.
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