Il giovane esponente politico commenta le ultime decisioni del leader a livello nazionale
ALGHERO – Le ultime decisioni di Silvio Berlusconi, che porteranno al passaggio da Forza Italia al nuovo “Partito del Popolo della Libertà”, con conseguente possibile terremoto in seno alla Casa delle Libertà, non sembra lasciare sgomento Emiliano Piras, uno dei giovani più attivi nel Centrodestra algherese. «Berlusconi ha avuto il fegato di affrancarsi da quanti lo volevano far fuori», inizia così il suo commento a questo importante momento politico. «E’ certamente l’inizio di una nuova stagione politica –spiega Piras – che supera l’attuale bipolarismo stantio. Ora – prosegue - si possono avviare rapporti con nuove forze politiche, come il neonato Partito Democratico, senza passare obbligatoriamente per il cosiddetto Centro. Con questi ultimi eventi – sottolinea Piras - cambierà anche la dicitura di “Centro”. L’Udc, per esempio, non è un partito di Centro solo perché si identifica così. Anche partiti di ispirazione laica si possono considerare “centristi”». Emiliano Piras sembra avere le idee piuttosto chiare sul futuro dei rapporti con gli attuali alleati che compongono la coalizione di Centrodestra. «In questo modo – spiega – il Paese dovrebbe riuscire a superare l’empasse creato dall’attuale sistema elettorale. Ora, i partiti che compongono il Centrodestra con Forza Italia, possono decidere se seguire la nuova strada tracciata da Berlusconi o meno. Questa è una scelta chiara, a favore di nuove alleanze. Per esempio, “aprirsi” verso il Partito Democratico è sicuramente segno di voglia di parlare e di lasciare da parte le vecchie remore, lavorando per il bene della nazione». Piras ha un ultimo pensiero per gli elettori ed i componenti della “base” di Forza Italia. «La struttura organizzativa di Forza Italia sarà il motore propulsore di questo nuovo soggetto politico. La base può stare tranquilla, Forza Italia sarà il maggior esponente di questa nuova formazione».
Nella foto: Emiliano Piras
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