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Antonio Burruni
11 gennaio 2008
Manutencoop prime multe, 10mila euro
L’Amministrazione Comunale interviene per evitare che si ripetano le spiacevoli situazioni che diventarono prassi con la precedente società di gestione del servizio di igiene urbana. Intanto monta l’insoddisfazione dei gestori di bar e ristoranti sulla raccolta differenziata

ALGHERO – E’ cambiata la società che gestisce l’igiene urbana ad Alghero, ma i problemi in materia di raccolta e smaltimento dei rifiuti urbani non vengono ancora superati. A pochi mesi dall’avvento della cooperativa emiliana, permangono vecchi dubbi, e così, dopo la vergognosa catasta d’immondizia in località La Scaletta ed i ritardi nella raccolta differenziata, sono arrivate le prime multe da parte dell’Assessorato all’Ecologia. L’Amministrazione Comunale, vuole così dare subito un segnale forte di inflessibilità sull’argomento, con un controllo giornaliero. Le sanzioni sono infatti il frutto di un monitoraggio costante sul territorio. Secondo l’Assessorato, che conta molto su questo nuovo progetto e che sottolinea il crescente senso civico di molti cittadini, Alghero è già più pulita che in passato (l’aumento della percentuale di raccolta differenziata al 20percento lo testimonia), ma ci sono ancora disfunzioni da superare per un servizio che dovrà venire potenziato sia in termini di mezzi che in termini di organigramma aziendale. Cinque le sanzioni fin qui emesse dal Comune di Alghero (da un minimo di quattrocento euro ad un massimo superiore ai seimila), che ammontano complessivamente ad oltre 10mila euro e riguardano inadempimenti contrattuali del capitolato d’appalto in materia di “spazzatura delle strade”, “ritiro differenziato” e “ritiro indifferenziato”. Intanto, sale il numero delle lamentele da parte dei gestori di bar e ristoranti in materia di conferimento dei rifiuti. A dare voce alla polemica sono i GiovaniUniti, tramite il coordinatore Christian Mulas, reduce da un incontro con il dirigente comunale dell’Area Nettezza Urbana Gian Marco Saba. A breve l’apertura di una tavola rotonda sull’argomento, con assessori e dirigenti comunali competenti, oltre ad alcuni professionisti del settore. I maggiori disagi lamentati, riguarderebbero la dislocazione dei cassonetti adibiti alla raccolta dell’umido, spesso posti proprio nelle immediate vicinanze dei locali, causando ingombro e miasmi sgradevoli e le dimensioni ridotte degli stessi, troppo piccoli a contenere i rifiuti prodotti. I GiovaniUniti sottolineano come, con l’approssimarsi della bella stagione e il conseguente arrivo dei turisti, si dovrebbe evitare la visione di montagne di rifiuti accumulate nelle diverse parti della città.
Nella foto la vergognosa montagna di rifiuti sulla strada per Villanova. Paura in città per il futuro, alle porte c'è la stagione estiva
Commenti
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29/6/2026
«Guardiamo avanti con responsabilità, certi che otterremo i risultati che i cittadini si aspettano». Nel bel mezzo delle gravi difficoltà del servizio e con i lavoratori in agitazione, l’assessore si scaglia contro l’opposizione: «Non accettiamo quindi lezioni da chi ha trascurato per dieci anni il settore dell’igiene urbana»
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29/6/2026
Alberto Bamonti ti chiede l’installazione di fototrappole nei punti più critici, maggiore presenza della Polizia Locale e verifiche puntuali sugli immobili destinati agli affitti turistici
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29/6/2026
Ancora violato il cuore della città di Alghero. La provocazione: nei confronti di coloro che perpetrano questi atti incivili, non solo sanzioni pecuniarie, ma anche provvedimenti di allontanamento dalla città con opportuno daspo urbano
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30 giugno 30 giugno 30 giugno
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