«Nuove sale operatorie con moderne apparecchiature per prevenire la mortalità da infarti», annuncia il presidente del Consiglio regionale
SASSARI - «All'Ospedale “Santissim Annunziata” di Sassari si lavora per costruire la Cardiologia del domani: investimenti che in tutto raggiungono i 16milioni di euro faranno della Cardiologia di Sassari, già eccellenza sanitaria del nord ovest, un centro di rilevanza nazionale». Il presidente del Consiglio regionale Michele Pais si dichiara soddisfatto dei lavori portati avanti nel Reparto di Cardiologia dell'Azienda ospedaliero universitaria di Sassari, che ha visto una ristrutturazione completa delle due sale di Emodinamica, con una sostituzione totale delle apparecchiature e con l’acquisizione di strumentazione della più alta innovazione tecnologica oggi esistente al mondo.
«Un investimento molto atteso – sottolinea Pais - il primo di una serie di interventi di ristrutturazione che riguarderanno l'intero reparto e che faranno della Cardiologia di Sassari un fiore all'occhiello della sanità sassarese. Questi processi di innovazione certificano la massima attenzione e l'impegno del presidente Solinas e dell'assessore Nieddu verso la sanità del nord Sardegna. In questo modo, si rafforza l'assistenza anche ai pazienti non-Covid. Nessuno sarà lasciato indietro».
«Le opere attuate permettono quegli interventi di emergenza che si inseriscono nell’ambito della cosiddetta “golden hour”, l’ora cruciale in cui anche pochi minuti possono fare la differenza e diventano il confine tra la vita e la morte. E' una finestra temporale molto ristretta, che non può andare oltre le due ore. Grazie alla sinergia tra Aou e Assessorato e all’unità d’intenti di tutte le figure coinvolte - conclude il presidente della massima assise regionale - la popolazione del nord Sardegna ha oggi la garanzia di essere curata nella maniera migliore, nonostante le enormi difficoltà che ancora oggi la pandemia ci procura».
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