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Marco Tedde
26 febbraio 2026
L'opinione di Marco Tedde
Sulla sanità va avanti il circo della Todde
A Cagliari va in scena l’ennesimo avanspettacolo indecoroso di una maggioranza allo sbando. Un vero e proprio circo Barnum. La Giunta convocata dalla presidente Alessandra Todde si trasforma nell’immagine plastica di una Regione paralizzata: assessori che non partecipano, delibere che non arrivano, tensioni che esplodono pubblicamente. Altro che fisiologica dialettica politica. Qui siamo davanti a un poltronificio che ha avvelenato e deteriorato in modo irreversibile i rapporti all’interno della maggioranza. Le recenti nomine nella sanità hanno scoperchiato ciò che era evidente da tempo: non c’è una visione comune, non c’è una guida autorevole, non c’è un progetto per la Sardegna ma solo l’inefficace collante delle poltrone. C’è solo una lotta continua per il controllo delle posizioni di potere. Il risultato è sotto gli occhi di tutti: sanità paralizzata, decisioni rinviate, cittadini lasciati soli di fronte a liste d’attesa infinite e servizi che arretrano. Mentre il campo largo si consuma in una guerra interna, la Regione non funziona. È ostaggio di equilibri fragili e di veti incrociati che impediscono qualsiasi azione efficace. Il silenzio della presidente non è prudenza istituzionale: è l’ammissione di una difficoltà politica profonda. Quando una maggioranza si lacera sulle nomine e arriva a disertare le riunioni di Giunta, significa che il problema non è episodico ma strutturale.
La Sardegna non può essere governata da una coalizione che ha trasformato l’amministrazione in un terreno di scontro permanente. Serve responsabilità, serve chiarezza, serve un cambio di passo radicale. Continuare così significa trascinare l’Isola in una lunga e dannosa agonia istituzionale.
I sardi meritano stabilità e serietà, non un poltronificio che consuma energie, credibilità e futuro.
*Consigliere nazionale di Forza Italia
Commenti
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21/7/2026
Ancora una volta la Giunta regionale sceglie la strada dei grandi annunci. Si parla di 700 medici 1200 infermieri e 50 tecnici di radiologia come se fossero già pronti a entrare negli ospedali della Sardegna
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17:05
Le prestazioni sono effettuate a pagamento secondo il tariffario stabilito dalla Regione Sardegna. Orari e turni
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17:10
Lo sostiene la segretaria generale della Uil Sardegna Fulvia Murru sui dati diffusi ieri da Agenas e la posizione della Regione
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19:21
Dalle ore 8 alle ore 12, presso via Grazia Deledda largo Matteo Guillot nel quartiere di Sant’Agostino, sarà presente l’Autoemoteca con l’equipe medica dell’AVIS Provinciale a disposizione di tutti coloro che vorranno donare il sangue
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14:15
Aumenta in maniera significativa anche la capacità produttiva del sistema sanitario regionale. Criticità nell’area delle prime visite, in particolare per le prestazioni classificate come Differibili (classe D), dove il dato complessivo del semestre risulta inferiore a quello registrato nel 2025
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