La struttura sul colle abbandonata da molti anni. Sporcizia, distruzione e degrado in città. Anche il nuovo anfiteatro alla mercè dei vandali
ALGHERO – Quello che balza agli occhi è il totale abbandono, il degrado. Il colle del Balaguer, di recente oggetto delle attenzioni dell’amministrazione pubblica, che li ha investito migliaia di euro per riqualificare il promontorio cittadino, continua a destare stupore per l’incredibile stato di distruzione in cui si trova. In uno dei luoghi più panoramici e caratteristici della città, ormai da diversi anni, la struttura adiacente alla storica piazza è meta di vandali e razie, completamente abbandonata. Scritte sui muri, siringhe, escrementi, cartacce e quant’altro. E’ davvero grande lo stupore nel fare due passi nella piazza per ammirare lo splendido panorama e lo spettacolare colpo d’occhio che dall’alto domina l’intero golfo di Alghero, con all’orizzonte il promontorio di Capo Caccia. Questa la foto scattata ieri, nel luogo simbolo del degrado. Stupiti anche i numerosi turisti, attirati dagli stupendi spaccati sul mare che il belvedere garantisce.
Abbandonato all’opera di vandali senza scrupoli, senza controllo, anche il nuovo anfiteatro, non ancora ultimato ma già degradato. Il progetto realizzato con un finanziamento di circa 410 mila euro, ha previsto un belvedere, una scalinata per la discesa a mare, un vialetto alberato che delimita una passeggiata fino alla caletta sottostante e una parete vegetale sul fronte mare. Mancano ancora da realizzare alcuni tratti di marciapiede, ma alla ripresa dei lavori, non mancheranno certo le sorprese. Luci spaccate (già sostituite più volte), ringhiere tagliate, numerose scritte nei gradoni che guardano all’orizzonte, erbacce nelle aiuole e molti alberi impiantati ormai vicini a morte certa. Davvero un brutto biglietto da visita per una città che cerca di fare del turismo una voce importante della propria economia. Certamente uno spreco di denaro pubblico che non ammette giustificazioni. Una cosa è comunque certa, soprattutto con la bella stagione il nuovo spazio all’aperto, ideale per concerti d’autore e manifestazioni di classe, potrebbe valorizzare la città. Forse sarebbe ora d’intervenire.
Ancora violato il cuore della città di Alghero. La provocazione: nei confronti di coloro che perpetrano questi atti incivili, non solo sanzioni pecuniarie, ma anche provvedimenti di allontanamento dalla città con opportuno daspo urbano
«Guardiamo avanti con responsabilità, certi che otterremo i risultati che i cittadini si aspettano». Nel bel mezzo delle gravi difficoltà del servizio e con i lavoratori in agitazione, l’assessore si scaglia contro l’opposizione: «Non accettiamo quindi lezioni da chi ha trascurato per dieci anni il settore dell’igiene urbana»
Alberto Bamonti ti chiede l’installazione di fototrappole nei punti più critici, maggiore presenza della Polizia Locale e verifiche puntuali sugli immobili destinati agli affitti turistici
«La situazione dell’igiene urbana ad Alghero rischia di precipitare proprio nel momento più delicato della stagione estiva. Da mesi il servizio è accompagnato da gravissime criticità e oggi si arriva al punto più caldo, con la proclamazione dello sciopero del 9 luglio e con una situazione complessiva di evidente abbandono del servizio»
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