Politica algherese agitata, fermento in tutti i partiti che compongono l´attuale Maggioranza
ALGHERO - Mai come in questo periodo la politica catalana è in fermento ed il sole estivo incoraggia nuovi progetti politici. All'orizzonte rimane un rimpasto sempre rinviato dal primo cittadino ma quasi inevitabile: sarà uno tra Lelle Salvatore e Maria Grazia Salaris (Udc) a lasciare il posto ad un esponente della Democrazia Cristiana per le Autonomie (Langella o Paulesu). Più probabile l'addio del vice sindaco alle deleghe all'Edilizia Privata, che gli garantirebbero comunque, a differenza della Salaris che rimarrebbe appiedata, un ingresso in Consiglio Comunale come primo dei non eletti.
Il fermento però, si registra in tutti i partiti di Centrodestra. Voci insistenti danno Mauro Giorico vicino ad abbandonare il Muc, il movimento nato durante la scorsa legislatura e subito riconoscito da Marco Tedde con l'attribuzione di importanti incarichi assessoriali.
Vicino all'addio dal rispettivo gruppo d'appartenenza anche Alberto Zanetti, oggi in Fortza Paris ma in procinto di formare in Consiglio il gruppo dei Riformatori, ridando fiato a Pietrino Fois, il "vecchio stratega della politica algherese", già assessore in Regione.
Dopo la bufera tutta interna ad Alleanza Nazionale poi, con strappi e incomprensioni che hanno portato alla nascita del gruppo "Verso il Pdl" di Sau e Balzani e la conseguente espulsione dal partito, sono ora in corso
prove di riavvicinamento.
Nella foto: Alberto Zanetti
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