SASSARI - Il Centro Studi Agricoli lancia un appello urgente a tutti gli agricoltori e allevatori della Sardegna affinché inviino una lettera formale di protesta all’Assessore regionale dell’Agricoltura Francesco Agus, chiedendo un intervento immediato e risolutivo per lo sblocco dei pagamenti PAC ancora fermi presso ARGEA Sardegna. La situazione nelle campagne è ormai insostenibile: aziende agricole e zootecniche sono allo stremo a causa di ritardi che compromettono la liquidità, aggravati dall’aumento dei costi di produzione e dall’assenza di risposte certe sui tempi di pagamento. I fondi PAC non sono un favore, ma risorse dovute per garantire continuità produttiva, occupazione e presidio del territorio.
Il Centro Studi Agricoli rende inoltre noto che in assenza del pagamento dei saldi PAC entro e prima di Pasqua, l’Associazione organizzerà una manifestazione di protesta presso l’Assessorato regionale dell’Agricoltura della Regione Autonoma della Sardegna, valutando anche forme di protesta pacifica ad oltranza, nel rispetto della legge, per richiamare l’attenzione istituzionale su una crisi che non può più essere ignorata.
«La Regione deve assumersi la piena responsabilità di questi ritardi — dichiara il Centro Studi Agricoli —. Gli agricoltori non possono più attendere. Servono atti immediati, non promesse». Il Centro Studi Agricoli invita tutte le aziende agricole a far sentire la propria voce, aderendo all’iniziativa di protesta e inviando la lettera all’Assessore, per ottenere tempi certi e pagamenti immediati.
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