Sulla situazione del lungomare Barcellona interviene duramente Marco Lombardi, esponente cittadino della Lega ed esercente pubblico, che fotografa lo stato di totale disordine in cui versa il litorale algherese
ALGHERO - Il primo tratto della passeggiata Bousquet, cerniera strategica tra il centro urbano e le spiagge del Lido di Alghero, si conferma una delle zone a più alta densità di passaggio turistico della Riviera del Corallo. Questa enorme attrattività ha però trasformato l'area in un vero e proprio terreno di scontro tra la legalità commerciale e il fenomeno dell'occupazione abusiva del suolo pubblico. Passeggiare oggi su questo tratto di marciapiede, a forte vocazione pedonale e ciclabile, significa sempre più spesso dover fare i conti con una giungla di spazi non autorizzati e arredi abusivi che ostacolano il transito. A peggiorare il quadro della sicurezza e del decoro urbano si innesta la spinosa questione della vendita non regolamentata di alcolici. La normativa vigente in materia è tassativa: la somministrazione di superalcolici all'aperto è un diritto esclusivo dei locali – come bar, pub e ristoranti – che possiedono una regolare concessione di suolo pubblico per il posizionamento di dehor o tavolini esterni.
E' la Lega Alghero ad intervenite sui temi e a chiedere controlli più serrati nell'area. «È sotto gli occhi di tutti il disordine e la sporcizia che caratterizzano questa parte fondamentale del nostro litorale. Non è tollerabile che una passeggiata pubblica venga trasformata in un'area privata di vendita senza regole, in totale spregio delle norme sulla somministrazione degli alcolici e sui suoli pubblici. Chi subisce questo caos sono i commercianti regolari, lasciati soli e abbandonati a se stessi di fronte a una concorrenza sleale insostenibile. Chi investe, paga le tasse comunali e rispetta le regole d'allestimento dei dehors non può essere penalizzato dall'inazione e dalla totale assenza di una pianificazione urbana strutturata da parte di chi dovrebbe governare la città» dice Marco Lombardi, esponente cittadino della Lega.
«Il danno per la città è duplice. Da un lato c'è un evidente problema di degrado e di limitazione della libertà di movimento per cittadini, passeggini e disabili; dall'altro, si consuma appunto una disparità economica inaccettabile ai danni dei gestori che operano nella piena legalità commerciale.
Diventa quindi urgente e non più rimandabile un intervento mirato, coordinato e costante della Polizia Locale e della Compagnia Barracellare. L'obiettivo deve essere quello di mappare le autorizzazioni reali e sanzionare duramente i trasgressori, restituendo finalmente il primo tratto del Lungomare Bousquet alla legalità, alla sicurezza e alla piena fruibilità collettiva» conclude.
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