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Mario Conoci
3 luglio 2026
L'opinione di Mario Conoci
Dopo due anni la propaganda ha stancato i cittadini
Non basta inaugurare ciò che si è trovato: è tempo di assumersi responsabilità e governare. Continuo a vedere, da parte di alcuni esponenti dell’attuale amministrazione, un metodo ormai logoro: attribuirsi i meriti delle opere realizzate da altri e scaricare sulle amministrazioni precedenti tutte le responsabilità di ciò che oggi non funziona. Dopo due anni questo atteggiamento non convince più nessuno. I cittadini chiedono risultati, non propaganda. Basta qualche esempio. La pista di atletica è stata completamente riqualificata dalla mia amministrazione ed è stata lasciata pronta per essere affidata e utilizzata. È giusto che oggi venga messa a disposizione degli sportivi, ma è scorretto presentarlo come un risultato dell’attuale amministrazione. Lo stesso vale per la piscina scoperta: quando mi sono insediato era bloccata. Abbiamo affrontato una lunga vertenza legale, completato gli interventi e restituito l’impianto alla città. Da quel momento la piscina è tornata a essere protagonista dello sport nazionale, ospitando il collegiale della Nazionale di nuoto di fondo con Gregorio Paltrinieri e il torneo preolimpico del Settebello guidato da Sandro Campagna, con la partecipazione delle migliori nazionali al mondo. Un impianto che avevamo restituito alla città e reso nuovamente capace di accogliere eventi di livello internazionale. Oggi qualcuno presenta la sua apertura come una conquista dell’attuale amministrazione, quando si tratta semplicemente di una struttura trovata funzionante e valorizzata. Insomma, le chiamano " visoni" ma somigliano più ad "allucinazioni". Al contrario, quando si parla della raccolta dei rifiuti o di molte opere pubbliche, il metro di giudizio cambia. L’attuale amministrazione ha affidato, dopo averlo trovato pronto, da mesi un nuovo appalto settennale da quasi 100 milioni di euro e oggi, nel pieno della stagione estiva, la città è sommersa dai rifiuti. Come non bastasse ha voluto anche la gestione dei rifiuti del porto con il risultato che anche il porto è sommerso di rifiuti. Eppure, invece di assumersi la responsabilità di una situazione evidente, continua a cercare le colpe nel passato. Ogni amministrazione eredita problemi. Il compito di chi governa è affrontarli e risolverli, non trasformarli in un alibi permanente. Voglio precisare che non tutti gli esponenti dell’attuale amministrazione adottano questo atteggiamento. Ma chi continua a farlo finisce per trascinare tutta la maggioranza in una narrazione che i cittadini non condividono più. Dopo due anni è finito il tempo delle giustificazioni. Chi governa ha il dovere di dimostrare la propria capacità con i fatti, non con la propaganda. Le opere si possono ereditare, le responsabilità no. Ed è su queste che i cittadini, giustamente, giudicheranno chi amministra la città.
*Ex sindaco di Alghero
Commenti
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10/9/2026
La politica non può essere una scusante per determinati comportamenti, come se all’interno della politica fosse consentito tutto. Chi ricopre un ruolo pubblico ha una responsabilità ancora maggiore nei confronti della comunità e deve essere consapevole che ogni comportamento può avere conseguenze sulla credibilità delle istituzioni
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9/9/2026
Qui il “petardo” politico lo lancia Ermete Realacci, storico presidente di Legambiente e autorevole esponente del Partito Democratico. Non è un esponente dell’opposizione e non parla da osservatore esterno. È una personalità di primo piano del mondo ambientalista e del centrosinistra. E proprio dalla Festa dell’Unità rivolge alla presidente Todde parole durissime: la invita a “tornare in sé”, contesta le sue scelte sulle politiche energetiche
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20:49
Il sindaco di Alghero interviene dopo il caso scoppiato all’interno della Maggioranza cittadina a seguito della lettera di denuncia inviata a lui e alla segretaria generale dall’assessora Sanna sui rapporti con il collega di Giunta e segretario del Partito Democratico, Enrico Daga
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17:04
Terremoto nel Pd algherese: le parole dell’assessora alla Cultura dopo il caso scoppiato all’interno della Maggioranza cittadina a seguito della sua lettera di denuncia inviata a sindaco e segretaria generale sui rapporti con il collega di Giunta e segretario del Partito Democratico, l’assessore Enrico Daga
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9/9/2026
Graziano Porcu vola alto e chiede a tutti comportamenti consoni al ruolo che si ricopre: «La politica infatti non può essere la scusante di certi comportamenti come se in essa fosse permesso assolutamente tutto»
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9/9/2026
Così Gabriella Esposito, capogruppo del Partito Democratico ad Alghero, interviene sulla nuova polemica politica in corso nella maggioranza algherese dopo lo scontro tra gli assessori Raffaella Sanna ed Enrico Daga
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9/9/2026
Lo dichiarano i capigruppo dell’opposizione sul caso che coinvolge i due assessori della Giunta Cacciotto: Cacciotto deve dire se ritiene ancora sostenibile la permanenza di Daga in Giunta o se sia arrivato il momento di prendere provvedimenti
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8/9/2026
A parlare è lo stesso Enrico Daga che si dice concentrato sulle vere questioni che interessano l’amministrazione della città di Alghero e rimanda tutto alle valutazioni proprie del sindaco Cacciotto
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9/9/2026
Bufera politica ad Alghero. La presidente di Azzurro Donna Sassari, Lina Bardino, e la consigliera metropolitana di Forza Italia, Nina Ansini: «Chi ha il compito di difendere i diritti delle donne non può rimanere in silenzio»
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8/9/2026
Marco Colledanchise: «Solidarietà a Raffaella Sanna. Ora il Sindaco di Alghero faccia chiarezza, le dimissioni di Daga sarebbero un segnale politico importante»
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