Porto Torres 24
Notizie    Video   
NOTIZIE
Porto Torres 24 su YouTube Porto Torres 24 su Facebook Porto Torres 24 su Twitter
Porto Torres 24notiziealgheroCronacaSicurezza › Carcere di Alghero: Tedde chiede l’intervento del ministro
A.B. 23 dicembre 2008
Carcere di Alghero: Tedde chiede l’intervento del ministro
Il sindaco algherese ha inviato una lettera ad Angelino Alfano per migliorare la situazione del San Giovanni


ALGHERO - «Conoscendo il suo impegno per migliorare la giustizia italiana rendendola più snella ed efficiente, sono sicuro che si adopererà nel corso del suo mandato politico anche affinché sia data una soluzione al problema del sovraffollamento delle carceri. In ciò confido invocando un suo autorevole e risolutivo intervento finalizzato ad un consistente irrobustimento dell’organico impiegato che consenta alla struttura carceraria algherese di continuare a funzionare con i consueti livelli di eccellenza e secondo le capacità, le potenzialità e le professionalità che ancora oggi possiede».

Questa la richiesta inviata dal sindaco di Alghero Marco Tedde al ministro di Grazia e Giustizia Angelino Alfano. Il primo cittadino algherese si dice preoccupato non poco per la difficile situazione nella quale già da qualche tempo svolgono servizio gli agenti di custodia della locale casa circondariale. «Attualmente la struttura algherese conta un popolazione carceraria di duecentoventi detenuti dei quali si occupano appena ottanta agenti. Già il dato numerico mostra in tutta la sua gravità l’emergenza nella quale quotidianamente gli operatori carcerari sono costretti a lavorare, in condizioni di sicurezza di gran lunga lontane da quelle ideali e con un clima che affligge ed appesantisce ulteriormente la sofferenza di chi vive la reclusione. Il contrario di ciò che il nostro ordinamento giuridico si prefigge di raggiungere con la detenzione e di ciò che la struttura algherese è riuscita fino ad oggi a realizzare con non poche difficoltà, offrendo davvero l’opportunità di trasformare la pena detentiva in un’occasione di arricchimento umano, sociale e professionale da spendere poi una volta “scontato il debito” con la società».

Marco Tedde sottolinea come, per decenni, la casa di pena di Alghero abbia rappresentato un esempio virtuoso per l’intero sistema carcerario isolano e non solo, potendo vantare professionalità ed impegno non comuni che hanno fatto del “San Giovanni” un carcere modello. «Oggi tutto questo rischia seriamente di essere perduto e disperso a causa delle condizioni letteralmente disumane nelle quali gli agenti operano con orari di lavoro massacranti che non consentono la regolare fruizione di ferie e riposi, ed una pressione psicologica difficile da gestire i cui negativi effetti si riverberano inevitabilmente anche sulla popolazione carceraria», spiega il sindaco di Alghero, che aspetta ora una risposta reale da Roma alle esigenze del territorio.
Commenti
6/2/2026
Importante evitare letture distorte della realtà episodi isolati non devono essere confusi con fenomeni strutturati, perché alimentare allarmismi non aiuta a tutelare la comunità né a rafforzare il senso di sicurezza dei cittadini
7/2/2026
Fratelli d´Italia Alghero incalza l´Amministrazione comunale sul tema della sicurezza dopo i numerosi episodi di criminalità degli ultimi tempi: si sta sottovalutando la situazione



Hosting provider Aruba S.p.A. Via San Clemente, 53 - 24036 Ponte San Pietro (BG) P.IVA 01573850516 - C.F. 04552920482

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport
Legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

© 2000-2026 Mediatica SRL - Alghero (SS)