FLUMINIMAGGIORE – “Mare e Miniere” prosegue il ciclo degli appuntamenti dedicati in questa edizione al mare, tra naufragi, ormeggi e approdi. Mare come il Mediterraneo, aperto alle contaminazioni culturali che porta con sé le suggestioni antiche dei ritmi balcanici, greci, fenici, etruschi, mescolandoli, verso il mondo.
Il nuovo appuntamento della rassegna più importante del Sulcis-Iglesiente tra musica, cinema, teatro, danza, letteratura, mostre e incontri enogastronomici, presenta, sabato 8 agosto, alle ore 21.30, a Fluminimaggiore, nel suggestivo Tempio di Antas, la prima delle tre produzioni originali di Mare e Miniere realizzate appositamente per questa edizione che si ispira al fascino antico ed incontaminato del territorio del sud ovest della Sardegna: “Approdi–Storie di mare”, diretta dal regista Romano Usai, che ne cura anche la drammaturgia.
Un divagar narrativo tra porti e scali, ormeggi, cantate e ballate, profumi ed echi di baie, rumor d’ancore e bettole, sospiri d’attracchi, banchine di sogni. Un viaggio per mare virtuale, originalmente condotto dal punto di vista femminile dalla suadente recitazione e dal canto di Emanuela Loddo insieme al canto di Claudia Sanna. Sul palco ad accompagnarle, Fabio Pizzalunga al pianoforte e Stefano Bertoli alle percussioni e alla batteria.
Un prezioso ricamo intessuto sul canovaccio d’immagini create da Usai. Lo spettacolo/concerto, si muove percorrendo storie di uomini e donne segnate dal mare, le cui vite si intrecciano rimandandone gli echi. Il racconto viene filtrato da una “chansonnier“ e da una “sguattera” di un locale, uguale e diverso come i tanti che abitano i porti del mondo. Attraverso la narrazione, la musica, il canto ed i disegni (eseguiti dal vivo) una storia di grandi e piccole vicende che ci accompagna in un unico luogo, un approdo.
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