Quest’anno, dopo Approdi, il secondo appuntamento di "Mare e Miniere" è con due nuovi spettacoli originali che si ispirano al fascino antico e incontaminato del territorio del sud-est della Sardegn
SANT'ANTIOCO - Quest’anno, dopo Approdi, il secondo appuntamento di "Mare e Miniere" è con due nuovi spettacoli originali che si ispirano al fascino antico e incontaminato del territorio del sud-est della Sardegna: il 20 agosto nell’Arena Fenicia di Sant’Antioco "Danze eretiche" con il quartetto di Orio Odori Harmonia Ensemble (Damiano Puliti, violoncello; Paolo Corsi, batteria; Alessandra Garosi, pianoforte, Orio Odori, clarinetto), con la partecipazione straordinaria di Luigi Lai. Danze affascinanti su dieci composizioni di Orio Odori, ispirate all'antica cultura e al senso di libertà e di indipendenza degli etruschi, scritte appositamente per questo gruppo.
Seguirà il 21 agosto a S’Olivariu di Gonnesa l’emozionante concerto, tra musica, parole e danza "Dal vapore ti scrivo". Un racconto scritto da Mariangela Sedda che narra dell’emigrazione di una donna sarda verso l’Argentina. Una narrazione appassionante che sulle sonorità seducenti del Sudamerica insieme ai ritmi e ai colori della Sardegna, sviluppa i temi fondamentali della vita, della morte, della festa.
Un’amalgama avvolgente tra le musiche tradizionali degli “indios” e dei “bianchi”, dei ritmi e delle melodie "nere", e le sonorità sarde influenzate da caratteri arabi, spagnoli, mediterranei. I canti della Sardegna e dell’Argentina con due protagoniste straordinarie come Elena Ledda e l’uruguaiana Ana Karina Rossi, bravissime nel cogliere con loro suggestive melodie l’essenza delle due differenti e, per certi versi, simili, culture.
Ad accompagnare il loro canto la voce recitante di Lia Careddu. Sul palco i musicisti a seguire il ritmo delle sfumature variopinte della milonga e del tango come Antonio Ippolito al bandoneon, Marcello Peghin alla chitarra, Silvano Lobina al basso. Sulla musica appassionante anche due splendidi tangueri tra sensualità e passione: Carla Calcaterra e Marcelo Ballonzo. La regia dello spettacolo è di Romano Usai. La direzione musicale di Mauro Palmas.
Nella foto: Elena Ledda
Commenti