Porto Torres 24
Notizie    Video   
NOTIZIE
Porto Torres 24 su YouTube Porto Torres 24 su Facebook Porto Torres 24 su Twitter
Porto Torres 24notiziesardegnaCulturaManifestazioni › Montresta, si chiude con Aime e Salis
Red 30 agosto 2009
Montresta, si chiude con Aime e Salis
Un festival lungo venti giorni, con un record di 4800 presenze (sino a venerdì 28 agosto), per 74 "occasioni di incontro"


MONTRESTA - Un festival lungo venti giorni, con un record di 4800 presenze (sino a venerdì 28 agosto), per 74 "occasioni di incontro". Questo il primo parziale bilancio del "L'Isola del Teatro & L'Isola Raccontata", in chiusura domani, domenica 30 agosto, con i due appuntamenti di letteratura con l'antropologo Marco Aime (ore 22) e di musica con la cantautrice Simona Salis (ore 23), al teatro delle scuole elementari di Montresta (Or).

«Nonostante i grandi nomi che sono arrivati in questo piccolo accogliente comune che è Montresta, non ci piace usare la parola "eventi", con la quale si connotano in genere i fatti eccezionali fuori dalla vita di ogni giorno. Preferiamo parlare di "occasioni di incontro", in quanto per tutto il festival abbiamo vissuto la quotidianità e il confronto tra identità differenti come un evento speciale» afferma Nicola Simeone dall'organizzazione "L'Isola del Teatro e L'Isola Raccontata". Proprio per un confronto sulle differenze, oggi, domenica 30 agosto, alle ore 22, alle scuole elementari, Marco Aime - vincitore del premio Chatwin per la letteratura di viaggio - dialoga con i lettori sugli "Eccessi di cultura", pubblicato nel 2004 da Einaudi.

Parole come cultura, identità, etnia, razzismo ricorrono nei discorsi dei politici, sulle colonne dei giornali, nei dibattiti televisivi, con un'enfasi sulle presunte radici culturali che conduce a una crescente attenzione verso il locale e i localismi. Per Aime fissare un'identità significa renderla unica, escludere le altre ipotesi: è un'operazione politica che nasce da rapporti di forza. Si tratta di una denuncia contro l'attuale eccesso di attenzione alle culture, alle diversità, alle identità, con il rischio di un relativismo sovrabbondante che si potrebbe tramutare in una nuova maschera della discriminazione.

Chiusura musicale, alle ore 23, sempre nel teatro delle scuole, sulle note del del concerto "Janas e Dimonius", un "contu de foghile" contemporaneo e accattivante narrato da Simona Salis, poliedrica artista isolana trasferita a Varese, accompagnata dalla chitarra di Gianluca Mallus e le percussioni di Alessandro Melis. Le leggende della tradizione orale sarda sono al centro di Janas e Dimonius, nuovo lavoro della cantautrice (Liberamusic, 2009, in uscita con un libro sulle leggende scritto dalla Salis). L'artista, con il suo debutto discografico, "Chistionada de mei", è stata tra i cinque finalisti del Premio Tenco 2006 per le opere prime. Nel 2007 si è aggiudicata, come migliore interprete, il premio "Scrivendo canzoni".
Commenti
21/2/2026
Il cammino verso i Focs de Sant Joan 2026 ad Alghero è ufficialmente iniziato: Prima tappa di avvicinamento alla grande festa di giugno, l’appuntamento ha sancito gli accoppiamenti che animeranno la competizione in mare



Hosting provider Aruba S.p.A. Via San Clemente, 53 - 24036 Ponte San Pietro (BG) P.IVA 01573850516 - C.F. 04552920482

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport
Legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

© 2000-2026 Mediatica SRL - Alghero (SS)