La Segreteria provinciale della Lega Nord si oppone alla proposta di Rifondazione Comunista in Consiglio Comunale di Sassari sulla possibilità di voto per gli extracomunitari
SASSARI - La Segreteria provinciale della Lega Nord si oppone alla proposta presentata da Dario Satta, Capogruppo di Rifondazione Comunista in Consiglio Comunale di Sassari, che prevede la possibilità per gli extracomunitari di votare ed eleggere un proprio rappresentante a Palazzo Ducale già dalle prossime elezioni del 2010.
«E'una questione di legalità - spiega Luigi Todini, Segretario Provinciale della Lega Nord -se uno vuole votare, deve far parte della nostra Comunità, quindi deve essere cittadino. La proposta di Rifondazione Comunista è pura demagogia perché non è aggiungendo una poltrona, a spese dei cittadini, che si favorisce l’integrazione degli immigrati».
«Se un Sardo andasse a vivere in Cina o in Africa, Paesi di provenienza della maggioranza degli immigrati di Sassari - aggiunge Todini - non solo gli verrebbe negato il diritto di voto, ma in alcuni casi vedrebbe negati anche i più elementari diritti civili. Per la Lega Nord - conclude - il voto è un punto di arrivo, non certo il punto di partenza per un’integrazione che deve basarsi non sulla svendita di un diritto ma, piuttosto, sulla condivisione di valori e sul rispetto delle nostre leggi».
Foto d'archivio
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