Qualcosa si muove, nel segno dell´unità, nel Partito democratico catalano. Primo positivo incontro dopo le dimissioni del segretario cittadino
ALGHERO - Qualcosa si muove, nel segno dell'unità, nel Partito democratico catalano. E' ancora troppo presto per dirlo, ma se vero è che, chi ben inizia è a metà dell'opera, i presupposti per una felice reunion delle diverse anime del maggiore partito di centro-sinistra ci sono tutti. La prima riunione del direttivo all'indomani delle dimissioni del segretario cittadino Tedde, ha sancito il momentaneo "patto di non belligeranza" interno.
All'orizzonte, infatti, ci sono importanti scadenze elettorali (prime fra tutte le Provinciali di maggio) e l'intento comune delle tre correnti interne ritorna ad essere l'unità. Si è deciso che verrà nominato, a breve, un coordinamento interno, non più a 9 come si presumeva in principio, ma composto, probabilmente, da 6 membri, individuati tra le tre liste presenti nel Pd algherese.
Non è escluso perfino che venga scelto un portavoce, che affiancherà il direttivo, il nuovo coordinamento, e tragetterà il partito all'elezione del nuovo segretario cittadino. Altro punto cruciale sarà la nomina del capogruppo in consiglio comunale, scelta non più rimandabile considerato che l'ex Curedda, ha lasciato l'incarico (e il partito) già da alcuni mesi. Tutte decisioni rimandate alla prossima riunione, fissata per la prossima settimana.
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