Max Cordeddu, portavoce del Comitato Pro Sardinia Radio Telescope ha scritto una lettera aperta al Presidente Cappellacci per difendere il progetto del Telescopio di San Basilio, il più grande d’Europa
ALGHERO – Max Cordeddu, portavoce del Comitato Pro Sardinia Radio Telescope ha scritto una lettera aperta al Presidente della Regione Ugo Cappellacci per difendere il progetto del Telescopio di San Basilio, il più grande d’Europa. 3mila sono i cittadini che si fanno sostenitori di questa battaglia che parte dalla reperibilità dei fondi necessari fino alla proposta di costruire un campus eco-sostenibile cofinanziato dalla Regione e dai privati.
«Il Comitato – si legge nella lettera - oltre a raccogliere i cittadini della zona interessata dal Srt, ha come membri illustri scienziati, giornalisti, sindaci e parlamentari che si battono per reperire i fondi utili al funzionamento, il quale oltre ad essere un gioiello tecnologico utile alla scienza, rappresenta un' opportunita' di lavoro per molti cittadini disoccupati del territorio, una sorta di riscatto per una zona martoriata da decenni, da questa piaga che lede la dignita' dell'uomo».
In risposta ad un’interrogazione parlamentare dell’onorevole Mauro Pili, il Sottosegretario Pizza aveva confermato la copertura finanziaria per il funzionamento dell’impianto, ipotesi sconosciuta al direttore del progetto, il professor D'Amico. «A chi dobbiamo credere? - si interroga il comitato - che esprime tutta la sua autonomia rispetto ai partiti politici e la volontà esclusiva di partecipare alla vita democratica del nostro Paese».
«Per questo motivo, il Comitato ha pensato ad una soluzione alternativa al totale finanziamento pubblico del Srt – scrivono - ovvero la costruzione di un Campus Universitario Eco-sostenibile. Il progetto, oltre a sopperire alla mancanza di strutture per accogliere le migliaia di turisti attirati dal Sardinia Radio telescope, creerebbe un indotto utile da creare nuovi posti di lavoro e allo stesso tempo auto-finanziare lo stesso progetto».
Le strutture avrebbero bisogno di addetti alla sicurezza, mense e bar per ricercatori, studenti e personale amministrativo, addetti alle pulizie e alla manutenzione, infermeria, negozi alimentari ed altri servizi. Compreso un marketing mirato con gadget personalizzati. «Proviamo a immaginare che solo le scuole sarde visitino in gita d'istruzione il complesso del Srt! Sono gia' svariate migliaia di persone! Occorre predisporre delle strutture. Esiste un turismo specifico e di settore per gli amanti delle stelle, il quale fattura svariati miliardi all'anno. Allora perche' non attirarli nel Sarrabus-Gerrei con una campagna promozionale mirata? Riuscendo cosi’ a far diventare il territorio una sorta di nuovo itinerario per gli astrofili di tutto il mondo?»
«Per fare tutto questo, pero’, occorre la volontà politica - concludono - credere e investire nel progetto, coinvolgendo anche i soggetti privati, come le banche e le fondazioni private. Il Comitato Pro-Sardinia Radio Telescope le chiede dunque un incontro per analizzare nei dettagli il piano».
Nella foto: Il presidente della Regione Ugo Cappellacci
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