Il Coordinamento cittadino di Sinistra Ecologia e Libertà ha annunciato la prossima apertura ad Alghero della “Fabbrica della Sinistra”, un laboratorio politico di confronto e di progettazione
ALGHERO - La sinistra algherese, nei giorni successivi alla consultazione elettorale ha portato diversi elementi di riflessione alla discussione politica generale. Il primo dato che evidenzia è l’aumento esponenziale dell’astensionismo, oltre il 40% degli aventi diritto al voto. «Un sintomo di distacco dalla politica, che mette in pericolo i fondamenti della democrazia e della convivenza civile».
A questo va ad aggiungersi, il forte calo di Pdl e Pd, appaiati nei valori assoluti ed entrambi accomunati da una forte emorragia di voti: «basti pensare che dalle politiche di due anni fa - scrivono - il Popolo delle libertà ha lasciato sul campo circa l’8% dei consensi, in parte erosi dalla Lega, il bastone della vecchiaia su cui Silvio Berlusconi è costretto ad aggrapparsi per non uscire definitivamente di scena».
«La seconda riflessione da fare - si legge nel comunicato - è che nel centro-sinistra, all’ennesimo passo falso fatto registrare dal Pd, ancora alla ricerca di una propria identità e, quindi, incapace di offrire agli elettori una efficace sintesi politica, corrispondono la sostanziale tenuta dell’Idv, l’exploit delle liste di Beppe Grillo, e la straordinaria vittoria di Nichi Vendola, con il radicamento, seppure ancora contenuto nei numeri, di Sinistra Ecologia Libertà, in tutto il paese».
Il Coordinamento cittadino, sulla base di questa analisi e del prossimo impegno dei partiti di sinistra, annuncia la prossima apertura ad Alghero, prima in Sardegna, della “Fabbrica della Sinistra”, «un laboratorio di politica aperto a tutte le persone di buona volontà, in particolare, giovani, che non vogliono rassegnarsi al pensiero unico imperante e alla leghizzazione del paese, ma diventare protagonisti di un progetto democratico e progressista di trasformazione sociale».
Foto d'archivio
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