Dura la replica di Luca Torturu e Marco Caracciolo, candidati per le prossime provinciali nelle fila della Lega Nord, alla volontà della maggioranza cittadina di realizzare un campo nomadi ad Alghero
ALGHERO - «Abbiamo visto la replica del Pdl e non ci aspettavamo niente di meno delle solite banalità che questo centrodestra propina da anni agli algheresi. La gestione dello status quo è l'unico interesse di questa classe dirigente. Anche perché sono essi stessi espressione di un quell'ambiente che da anni domina sulla città e che non vuole che qualcosa disturbi i propri affari».
Dura la replica di Luca Torturu e Marco Caracciolo, candidati per le prossime provinciali per la Lega Nord, alla volontà della maggioranza cittadina di realizzare un campo nomadi ad Alghero.
«E' la grande borghesia cittadina, proprietaria delle mura, che soffoca la piccola impresa con affitti da strozzino e che ha indirizzato l'economia del territorio sulla monocultura del turismo - sostengono i due candidati locali del Carroccio - mai un'idea nuova per rilanciare l'economia, basta che i pochi soldi che girano in città vadano nelle loro tasche».
I leghisti algheresi accusano gli esponenti del Pdl di «essere solo dei borghesi che da decenni controllano la politica cittadina con le armi dell'incozzo e del favore, se ne fregano di chi non arriva alla fine mese o non riesce a trovare un lavoro». «Per non parlare di chi suda tutto il giorno - concludono - e cede la metà dei suoi guadagni al fisco, e poi vede i suoi soldi sprecati in un campo nomadi. Abbiamo quasi toccato il fondo, servono programmi coraggiosi per risollevarsi, e uomini determinati per portarli a compimento».
Nella foto: Umberto Bossi, leader della Lega Nord
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