Giunta regionale nella bufera all´indomani dell´iscrizione del Governatore Cappellacci tra gli indagati eccellenti nell´inchiesta sul business eolico. I Carabinieri sequestrano documenti in Regione
CAGLIARI - Giunta regionale nella bufera all'indomani dell'iscrizione del Governatore
Cappellacci tra gli indagati eccellenti nell'inchiesta sul business eolico. Corruzione e abuso d'ufficio: Queste le ipotesi di reato ipotizzate dalla Procura di Roma nei confronti del presidente della Regione.
Tra gli indagati eccellenti risultano, a vario titolo, oltre al Governatore Cappellacci, Verdini, Carboni, Arcangelo Martino, il consigliere provinciale di Iglesias Pinello Cossu, il magistrato tributario Pasquale Lombardo e il consigliere dell'agenzia ambiente (Arpa) Ignazio Farris e Franco Piga, commissario dell'Autorità d'Ambito.
E proprio il commissario dell'Autorità d'ambito, nominato lo scorso luglio dal Governatore Cappellacci, che secondo le indagini della procura di Roma avrebbe commesso delle irregolarità nell'assegnazione di appalti idrici per un valore di 400 milioni di euro, ha rassegnato le dimissioni (sollecitate dall'opposizione e dal capogruppo dello stesso Pdl).
Oltre alle intercettazioni, i Carabinieri nei giorni scorsi avevano proceduto con il sequestro di alcuni documenti rinvenuti in una perquisizione fatta nell'abitazione dell'indagato e negli uffici della sede dell'Autorità a Cagliari. Vista la vicenda giudiziaria che mi coinvolge - precisa Piga - nell'esprimere la massima fiducia nell'autorità giudiziaria e mettendomi a sua completa disposizione per chiarire la mia estraneità ai fatti, oltre che per ragioni di opportunità e senso di rispetto per l'ente di cui sono commissario e per l'amministrazione regionale che mi ha nominato, mi impongono di dimettermi dall'incarico pubblico che ricopro.
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