Sarebbero nove gli iscritti nel registro degli indagati della Procura di Roma per gli appalti sull´eolico in Sardegna. Alla base dell´inchiesta compromettenti intercettazioni telefoniche. Giunta regionale nella bufera
CAGLIARI - Ci sarebbe il nono nome iscritto nel registro degli indagati eccellenti nella maxi-inchiesta sull'eolico in Sardegna, che vede coinvolto, tra gli altri, il presidente della Regione Ugo Cappellacci. Secondo quanto riportato dal quotidiano romano "Il Messaggero", l'assessore all'Urbanistica Gabriele Asunis, oggetto negli scorsi giorni di visite da parte dei Carabinieri inviati a Cagliari dalla Procura di Roma per acquisire informazioni e documenti utili all'inchiesta sulle energie rinnovabili, sarebbe iscritto nel registro degli indagati.
Ne ho preso atto, avrebbe spiegato l'esponente della Giunta poco prima di entrare in presidenza, a Cagliari, per la riunione dell'Esecutivo, ma non ho ricevuto nessun atto in merito, aspettiamo e vediamo. Corruzione sarebbe l'ipotesi di reato nei confronti di Asunis dal procuratore aggiunto Giancarlo Capaldo e dal sostituto Rodolfo Sabelli, titolari dell'inchiesta romana sul business dell'eolico.
Il coinvolgimento dell'esponente sardo di centrodestra pare legato al contenuto di alcune intercettazioni telefoniche. Si allarga così lo scandalo che travolge i vertici della Regione Sardegna, proprio nel giorno in cui il Governatore Cappellacci ha dichiarato di non aver mai preso in considerazione l'ipotesi di dimissioni, voce che iniziava a circolare tra gli ambienti cagliaritani, e richiesta già avanzata da alcuni gruppi consiliari.
Nella bufera giudiziaria sugli appalti per la costruzione degli impianti eolici figurano come indagati Denis Verdini, presidente del Credito Cooperativo Fiorentino e coordinatore nazionale del Pdl, Ugo Cappellacci appunto, presidente della Regione Sardegna, Flavio Carboni, uomo d'affari, Ignazio Farris, presidente dell'Arpas Sardegna, Franco Piga, presidente dimissionario dell'Autorità d'Ambito territoriale della Sardegna, Arcangelo Martino, imprenditore, Pinello Cossu, consigliere provinciale di Iglesias, e Pasquale Lombardi, magistrato tributario.
Nella foto: Gabriele Asuni e Ugo Cappellacci
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