La Giunta regionale ha deciso oggi la revoca dell’incarico del direttore generale dell´Arpas coinvolto nell´inchiesta sugli appalti per l´eolico. Farris sarà interrogato oggi dalla Procura di Roma. Le critiche del Partito Democratico
CAGLIARI - Su proposta del Presidente Ugo Cappellacci, la Giunta regionale ha deciso oggi (martedì) la revoca dell’incarico del direttore generale dell’Agenzia regionale per la protezione dell'ambiente della Sardegna, ing. Ignazio Farris, per il venir meno del rapporto fiduciario. Farris sarà interrogato in giornata dai magistrati della Procura di Roma in merito all'inchiesta sugli appalti per l'eolico in Sardegna che ha già portato agli arresti di Flavio Carboni, Pasquale Lombardi e Arcangelo Martino.
«Su Mario Farris il centro-destra si sveglia tardi - ha commentato Mario Bruno, ancor prima della decisione dell'esecutivo -. Il 10 giugno scorso - spiega il capogruppo regionale del Pd -, oltre a chiedere le dimissioni di Ugo Cappellacci per la sua ormai palese subalternità nei confronti dei “poteri romani”, avevamo chiesto al Consiglio di impegnare il presidente e la giunta regionale alla sostituzione cautelativa dell’attuale direttore generale dell’Arpas, ad attivare una interlocuzione istituzionale con la Commissione parlamentare Antimafia e a porre in essere ogni iniziativa necessaria a garantire la piena funzionalità delle procedure e delle strutture regionali istruttorie e di vigilanza in materia di energie ed ambiente».
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