Il presidente della Regione Ugo Cappellacci, è stato ascoltato venerdì pomeriggio a Roma nell'ambito dell'inchiesta sull'eolico in cui risulta indagato per abuso d'ufficio
ROMA - Il presidente della Regione Ugo Cappellacci, è stato ascoltato venerdì pomeriggio a Roma nell'ambito dell'inchiesta sull'eolico in cui risulta indagato per abuso d'ufficio.
«Dinanzi ai magistrati ho ripercorso tutte le tappe del lavoro rigoroso, coerente e virtuoso per bloccare ogni possibile speculazione sulle energie rinnovabili, salvaguardare il nostro paesaggio e assicurare tutti i benefici alla Sardegna e ai Sardi. Un percorso che in ogni passaggio trova puntuale riscontro negli atti compiuti dal 2009 ad oggi e che fa parte del nuovo modello economico e sociale che proponiamo per la nostra Isola».
Cosi il presidente della Regione, Ugo Cappellacci, ha sintetizzato la posizione espressa al procuratore Capaldo a Roma. Il presidente per «rispetto istituzionale nei confronti della Magistratura e per osservare il doveroso riserbo sulle indagini in corso» non ha ritenuto opportuno aggiungere altro.
Cappellacci si é limitato a ribadire che, come può essere verificato da ciascun sardo, durante l'attuale Legislatura non è stata rilasciata nessuna autorizzazione per la realizzazione di impianti eolici in Sardegna e non e'stato assolutamente avviato nessun appalto.
Nella foto: Ugo Cappellacci
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