Enrico Daga propone un tavolo permanente aperto, dove le questioni del territorio di Alghero possano essere portate direttamente all´attenzione della Provincia
ALGHERO - I consiglieri comunali di maggioranza chiamano la Provincia di Sassari alle sue responsabilità, sottolineando a turno le incompiute riconducibili alla passata leglislatura provinciale, ed Enrico Daga, esponente di peso della nuova giunta da pochi giorni insediata a Palazzo Sciuti, risponde. Senza polemiche, anzi. Assicura l'impegno del suo assessorato affinché i nodi vengano sciolti e si possa, da subito, ri-impiantare in Alghero il motore di sviluppo del Nord-Ovest dell'Isola.
Lezione di stile quella in scena in Municipio nella prima riunione del Consiglio appena rientrato dalle ferie di agosto. Uno ad uno molti esponenti del Pdl, ma non solo, incalzano il neo assessore alla Programmazione della giunta guidata da Alessandra Giudici, e lui, anziché ribattere all'attacco, come sempre più spesso i politici, anche algheresi, hanno dimostrato di preferire, prende nota e si fa garante dei problemi, fino a proporre un tavolo permanente aperto, dove le questioni del territorio di Alghero possano essere portate direttamente all'attenzione della Provincia. E in quest'ottica esclude le dimissioni da consigliere comunale.
Enrico Daga sottolinea l'assoluta necessità di rimettere mano e risolvere i problemi che attualmente gravitano sull'Istituto Tecnico, con la mancanza della palestra, sulla viabilità e quelli dell'Alberghiero, ancora in attesa di conoscere il suo futuro. Ma il nuovo assessore non dimentica l'agonia della scuola Agraria e informa gli amministratori circa il bando di recente pubblicazione per contrastare l'annoso problema dell'erosione costiera. Insomma, la città pare proprio possa vantare un assessore di Alghero in Piazza d'Italia. E considerando anche la grande importanza delle sue deleghe, non è escluso che presto possano realmente vedersi ricadute positive in Riviera.
Nella foto: Enrico Daga, assessore alla Programmazione in Provincia
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