Sono le pesanti dichiarazioni del consigliere regionale e capogruppo di di Sinistra ecologia e libertà Luciano Uras
CAGLIARI - «Alle ultime elezioni regionali qualcuno ha promesso che la Sardegna sarebbe tornata a “sorridere”. Siamo invece al disastro sociale ed economico. Se questo centro-destra pensa di salvarsi con qualche piccolo ritocco e un po di propaganda non ha neppure una minima consapevolezza della gravità della crisi che attraversiamo, nella più totale e colpevole disattenzione verso i sardi dell’attuale Governo nazionale».
Lo sostiene in una dettagliata nota il consigliere regionale e capogruppo di Sinistra ecologia e libertà Luciano Uras, che precisa: «Questa maggioranza, impegnata a spartirsi poltrone, moltiplica le consulenze inutili, spreca le poche risorse disponibili ed è incapace di ottenere dal Governo il rispetto delle leggi e il regolare trasferimento delle entrate finanziarie regionali».
Le forze politiche progressiste e democratiche stanno dimostrando - precisa - anche in Consiglio regionale, un senso di responsabilità mai visto in nessuna compagine politica di centro–destra: Sono in ginocchio i principali settori produttivi, da quello agro-pastorale a quello industriale e ormai anche i servizi – ad iniziare da quelli essenziali per l’istruzione e la formazione. «Niente lavoro, aumenta la disoccupazione, la cassa integrazione, la povertà».
«Ancora una volta manifestiamo ai lavoratori e ai produttori la nostra più ampia disponibilità alla battaglia comune. Così faremo anche dal prossimo lunedì, con l’inizio del dibattito sullo stato di crisi del comparto agricolo, agro industriale e dell’allevamento, con particolare riguardo alla situazione dell’ovi-caprino. Così faremo il 25 settembre prossimo alla manifestazione indetta dalle organizzazioni sindacali. Saremo presenti ad ogni incontro con le associazioni di categoria del mondo agricolo e dell’allevamento - conclude Luciano Uras - ma la maggioranza deve sapere che è finito il tempo della superficialità e dell’inconcludenza, della incompetenza e della incapacità».
Nella foto: il Governatore della Regione Sardegna Ugo Cappellacci
Commenti