Le pesanti critiche sulla gestione del territorio e la stagione turistica "fallimentare" arrivano dal responsabile dell Lega Nord Sardinia di Alghero, Marco Caracciolo
SASSARI - Domenica sera a Sassari, nell'hotel Leonardo Da Vinci, si è tenuta la prima assemblea nazionale degli iscritti alla Lega Nord Sardinia. Ha aperto i lavori il commissario del partito Sen. Fabio Rizzi, che ha subito indicato le priorità del movimento. Prima di tutto l'organizzazione. In secondo luogo la sottoscrizione di un patto elettorale con il Popolo della Libertà.
Infatti è stato creato ieri il coordinamento nazionale sardo, che comprende i segretari provinciali e i responsabili di vari settori, come pesca, agricoltura, energia. «In questi 2 anni - ha detto Rizzi - ci siamo trovati ad affrontare una scadenza elettorale dopo l'altra, senza avere il tempo di sederci un attimo a discutere e organizzare la catena di comando e gli organi del partito».
Nel corso dell'assemble hanno preso la parola molti dirigenti locali del partito, che hanno raccontato la situazione politica dei vari centri della Sardegna. Si è parlato ovviamente anche di Alghero: durissimo le parole di Marco Caracciolo, che non ha mancato di sottolineare gravi carenze dell'amministrazione comunale e del Popolo della Libertà catalano in particolare.
«Ad Alghero, la mia città, il Pdl ha gestito il bene pubblico in maniera fallimentare. L'assenza di un progetto di sviluppo, l'assoluta disorganizzazione delle attività sul territorio, la mancanza di fantasia e di competenza di alcuni assessori, hanno portato al declino della città, come ha dimostrato quest'ultima, terribile, stagione turistica».
«Cortesie, permessini, la mancanza di un piano per le licenze, hanno portato all'apertura di decine di esercizi identici uno a fianco dell'altro in certe zone, nessuno in altre. Quindi affitti proibitivi per gli imprenditori in centro e mancanza di servizi negli altri quartieri, dimezzando di fatto il territorio fruibile dai turisti».
«L'assoluta inutilità dei "grandi eventi" - ha concluso il responsabile territoriale Marco Caracciolo - hanno portato in città pochi turisti per poche ore. Con la stessa cifra si sarebbero potute organizzare decine di manifestazioni piccole e dignitose sparse per la città, dalla Pietraia a S. Agostino: dal concertino alla pista ad ostacoli per disabili, dalla parete da arrampicata all'acqua gym in spiaggia, dai "dilettanti allo sbaraglio" al concerto bandistico». «Siamo sicuri di volerci alleare con questi personaggi - conclude Caracciolo - il centro-destra se non aggiusta il tiro è destinato a perdere le prossime elezioni, forse è meglio correre da soli».
Nella foto: Fabio Rizzi e Marco Caracciolo
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