«Continua da oltre tre mesi la gestazione che dovrebbe partorire la nuova giunta regionale»: Così Fortza Paris si esprime in merito al curioso empasse che paralizza il centro-destra
CAGLIARI - «Continua da oltre tre mesi la gestazione che dovrebbe partorire la nuova giunta regionale. Un confronto aperto, incentrato su schemi definiti calcistici che fino ad ora non ha prodotto alcun risultato se non lo sconcerto nostro e di molti sardi». Così Fortza Paris si esprime in merito al curioso empasse che paralizza il centro-destra, incapace di nominare la nuova giunta cagliaritana. «Appare chiaro che se la passione con cui i partiti di maggioranza rivendicano posizioni fosse espressa anche per risolvere i problemi della Sardegna, la nostra Terra vivrebbe periodi di intensa crescita e di consolidato sviluppo, piuttosto che di arretramento».
Fortza Paris si rivolge alle forze di maggioranza affinché pongano fine al più presto a questo «imbarazzante “tira e molla”, invitandole a riversare ogni attenzione nella predisposizione di un progetto per la Sardegna che coinvolga le città, le associazioni ed i sardi impegnati. Un progetto che stimoli una nuova coscienza e che sia in grado di sviluppare un nuovo approccio alle speranze di rinnovamento». Ci chiediamo - continua il partito - come i sardi recepiranno il tema dell’indipendenza della Sardegna - che a giorni verrà sottoposto alla discussione in Consiglio regionale - con una classe dirigente
che mostra forti difficoltà a varare una giunta con poteri limitati.
«Il riconoscimento politico della Sardegna come Natzione anche solo nell’ottica di una riforma federale dello Stato italiano, parte dalla presa di coscienza degli elementi naturali che la caratterizzano. Il ruolo della politica è quello di rivendicare attivamente un processo di rivendicazione senza sconti - conclude Fortza Paris - partendo da una classe dirigente capace di rinunciare a rendite di posizione e tranciando il cordone ombelicale che li lega ad un sistema gravemente malato e senza speranza».
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