Francesco Sanna chiede al Capo dello Stato l´eventualità di rimuovere il presidente della Regione Sardegna, Ugo Cappellacci, segnalandogli una presunta violazione dello statuto di autonomia
CAGLIARI - Regione in crisi, Cappellacci in bilico e partiti alla porta, in attesa di conoscere la nuova squadra di giunta. Dopo l'azzeramento dell'esecutivo regionale a Cagliari non si placano le polemiche tra gli alleati, a cui si inserisce la dura presa di posizione delle opposizioni che chiede con insistenza il ricorso alle urne.
L'appello al Capo dello Stato. Il senatore del Pd Francesco Sanna ha scritto a Giorgio Napolitano perchè valuti l'eventualità di rimuovere il presidente della Regione Sardegna, Ugo Cappellacci, segnalandogli una presunta violazione dello statuto di autonomia: La crisi politica in atto in Sardegna ha fatto ritenere al presidente della Regione di dover revocare tutta la Giunta e assumere l'interim di dodici assessorati - scive Sanna a Napolitano - per non trasformarsi nella soppressione di fatto della Giunta, l'abnorme interim presidenziale sarebbe dovuto durare poche ore, il tempo strettamente necessario per la nomina di un altro collegio. Invece non si è ancora concluso.
L'articolo 50 dello Statuto prevede la possibilità che il presidente della Regione sia rimosso con decreto del Capo dello Stato nel caso abbia compiuto "atti contrari alla Costituzione e reiterate e gravi violazioni di legge". Oggi i ministri Tremonti e Calderoli incontreranno i presidenti per discutere di autonomia tributaria delle regioni e costi standard della sanità, sottolinea il senatore del Partito democratico, e in entrambi i casi, la sedia della Sardegna sarà vuota, nonostante la si preparino decisioni che incideranno enormemente sulla vita dei sardi. /
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