Domenica si è concluso il primo congresso nazionale di Sinistra Ecologia e Libertà. Entrano a far parte dell´assemblea nazionale: Michele Piras, Susanna Orrù, Giuseppe Dessena, Cinzia Isola, Anna Anolfo, Annarella Casu e Vincenzo D´Ascanio e Simone Pinna
CAGLIARI - Domenica si è concluso il primo congresso nazionale di Sinistra Ecologia e Libertà. Nasce un “partito-ponte”, come è stato definito che propone, attorno alla figura di Nichi Vendola, la costruzione di un movimento di nuova generazione, al servizio del più generale progetto di rinnovamento della sinistra e di riforma della politica. Negli organismi dirigenti e di garanzia nazionali la delegazione sarda è rappresentata da una classe dirigente del tutto rinnovata anche e soprattutto nel dato anagrafico.
Entrano a far parte dell'assemblea nazionale, presieduta da Vendola, Michele Piras, Susanna Orrù, Giuseppe Dessena, Cinzia Isola, Anna Anolfo, Annarella Casu e Vincenzo D'Ascanio. Nell'organismo di garanzia entra il giovane avvocato di Iglesias Simone Pinna.
E' una delegazione che rispecchia in pieno, nonostante le difficoltà incontrate nella sua composizione, la strada tracciata da Nichi Vendola: l'esperienza di alcuni dirigenti accanto e al servizio dei volti nuovi, la presenza delle donne in numero maggiore anche rispetto alle indicazioni del regolamento. I lavori congressuali proseguiranno con il percorso verso il congresso regionale che si svolgerà a gennaio 2011.
Nella foto: Nichi Vendola, leader Sinistra Ecologia e Libertà
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