Francesco Galleri: «Ripartiamo da quel popolo che il Pdl ha dimenticato e che ha continuato a trascurare. Ripartiremo dalla cattiva gestione del settore del turismo e della totale mancanza di servizi»
ALGHERO - «Con la due giorni di Perugia si è ufficialmente aperto un nuovo percorso politico, che prende il nome di Futuro e Libertà per l’Italia. Si ritorna a parlare di Politica, quella che manca al Paese, manca alla Sardegna e manca soprattutto ad Alghero. Con la consacrazione di questo partito si ritornerà a parlare di problemi concreti, come il lavoro, la mancanza di servizi, delle infrastrutture, che oggigiorno sono - a livello regionale e locale - prese sottogamba o per nulla considerate».
Così il responsabile cittadino del circolo di Generazione Italia, Francesco Galleri, si rivolge agli amministratori locali e soprattutto al Popolo della Libertà cittadino: «oggi il nostro territorio è immobile, in uno stato di paralisi inaccettabile», sottolinea. «Vorrei chiedere a chi dovrebbe governare il Comune di Alghero, dove sono finite le vostre promesse sulle politiche giovanili, dove sono finite quelle politiche sociali e di sviluppo economico che dovrebbero garantire un rilancio dell’economia locale».
Dove son finite quelle politiche sulla sicurezza, sul controllo, tali da permettere una migliore condizione sociale, all’interno della collettività, si domanda Francesco Galleri. «Chiedo dov’è finito il progetto ambizioso di Mamuntanas e Surigheddu che permetteva la nascita di centinaia di posti di lavoro e quando, se non ora, pensare per esempio ad una strada che colleghi Porto Torres ad Alghero per uno sviluppo strategico».
«Il responsabile cittadino del circolo di Generazione Italia, domanda al Pdl se possa riuscire a guardare oltre quei 24 posti di lavoro e immaginare invece scenari alternativi di sviluppo». «Tutto questo non c’è stato - attacca - vi è stata invece la incapacità di ascoltare i veri problemi delle persone e di attuare politiche di sviluppo».
«Noi di Generazione Italia Alghero abbiamo la salda e ferrea volontà di voler fare politica, di voler attuare quelle misure capaci di ridare slancio ad un comune bloccato e ad un’amministrazione incapace di vedere oltre il suo naso».
«Da parte nostra non mancheranno le proposte politiche, a differenza di altri che si limitano alla propaganda», precisa Galleri. «È un impegno arduo ma accettiamo la sfida, ripartiamo da quel popolo che c’è ma non si vede, che vuole dare il suo contributo. Non mancheranno le proposte giovanili, per garantire un futuro migliore per i nostri figli, non mancheranno le proposte di sviluppo come Mamuntanas e Surigheddu, oggi dimenticate a se stesse». «Ripartiamo da quel popolo che il Pdl ha dimenticato - conclude il referente cittadino - e che ha continuato a trascurare. Ripartiremo dalla cattiva gestione del settore del turismo e della totale mancanza di servizi».
Nella foto: una recente convention del popolo delle Libertà
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