Il membro del Comitato provinciale del Pdl, l'algherese Cristian Mulas, commenta l´esito della fiducia incassata dal Governo Berlusconi per soli tre voti ed esorta i "traditori" ad uscire dal partito
ALGHERO - «Adesso il presidente Gianfranco Fini, Futuro e Libertà e tutti i suoi nuovi compagni di merende dovranno spiegare agli italiani il perché hanno aperto una crisi senza senso che ha bloccato il paese col rischio di aumentare gli effetti, già pesanti, della crisi economica globale». Così il membro del Comitato provinciale del Pdl, l'algherese Cristian Mulas, commenta la
fiducia incassata dal Governo Berlusconi, sebbene di soli tre voti.
Critico, Mulas, nei confronti di «quei professionisti della "bricio-politica" pronti a saltare sul carro dei vincitori, fregandosene altamente del mandato elettorale e del bene della Nazione». Non risparmiando «i subdoli esponenti mossi dalla brama di poltrone sia a livello regionale che locale» e che ora - secondo il fondatore dei Giovani Uniti (il movimento legato al Pdl) - sarebbero usciti allo scoperto.
«Chi non merita di stare nel Pdl - conclude - deve essere messo fuori dalla porta, chi invece ha garantito sempre il suo apporto, lavorando senza sosta, nelle vittorie e nelle sconfitte, merita subito il giusto riconoscimento. Non accettiamo da questi individui le lezioni di moralità che ogni tanto si propongono, invece, di fare.»
Nella foto: Cristian Mulas
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